BOLZANO. «Entro il mese di gennaio sarà pubblicato il bando europeo per la progettazione del nuovo stadio Druso: la conferma l’ho avuta direttamente dal Comune»: Walter Baumgartner, presidente dell’Fc Alto Adige, pur scottato dalla lunga telenovela per la cittadella sfumata a Laives dopo anni di lavoro, si sente più tranquillo. Anche se preferisce lasciare ad altri gli annunci trionfalistici. «Solo quando vedrò l’inizio dei lavori sarò veramente tranquillo. Nel bando, peraltro, sarà spiegato a chiare lettere ai progettisti che dovranno fare in fretta. Sono anni che facciamo i salti mortali per garantirci l’iscrizione ai campionati professionistici e non possiamo chiedere altre deroghe».
Il numero degli spettatori, almeno inizialmente, sarà portato da 3 mila a 4.200, ma qualora la società di punta del calcio regionale (i tifosi staranno facendo gli scongiuri) dovesse salire in B sarà possibile aumentare la capienza fino a 8-10 mila persone senza eccessive difficoltà.
Il progetto di ristrutturazione dello stadio Druso approvato dalla giunta comunale è commisurato al contributo di 6 milioni di euro ottenuto dalla Provincia e prevede la demo-ricostruzione della tribuna Canazza, la costruzione di una nuova tribuna a ridosso del Lido, la realizzazione di un manto artificiale e la ristrutturazione parziale della tribuna Zanvettor. Sono previsti anche nuovi accessi, in modo da separare il Palamazzali dal Druso, e la realizzazione di una parcheggio di servizio nella parte nord. Qui si potrebbe, in teoria e in futuro, costruire un’altra tribuna con un parcheggio interrato, sempre sul lato verso il Palamazzali. Nel frattempo la Provincia ha firmato una convenzione con l’Fc Alto Adige che prevede una sponsorizzazione per un totale di 360 mila euro. «Non si tratta - tiene a precisare il presidente dell’Fc Alto Adige Walter Baumgartner - di un contributo ma di un accordo che prevede anche delle controprestazioni ben precise da parte nostra». La Provincia, in qualità di co-sponsor, sfrutterà di fatto l’immagine della formazione biancorossa. «Visto che per giocare giriamo l’Italia - commenta Baumgartner - siamo il mezzo ideale per fare pubblicità alla nostra terra». Il logo Alto Adige - Südtirol dovrà apparire su stampati, manifesti e materiale promozionale, ma anche sul pullman della società. Sono previsti anche uno striscione allo stadio Druso, uno striscione al Talvera, la partecipazione a diversi eventi di giocatori e allenatori come testimonial e altro ancora. «L’affare - sottolinea Baumgartner - è reciproco e la collaborazione sta dando ad entrambe le parti i frutti sperati».
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