BOLZANO. Dart Fener si incammina verso la biglietteria. Ha in mano la sua spada Jedi, un lampo di luce che nella storia di George Lucas è un raggio laser, ma qui al botteghino del Cineplexx di via Macello è un semplice neon rosa, ma tanto basta a dare l’idea della folle passione che unisce da anni generazioni di appassionati. Duecento cinquanta i biglietti staccati per lo spettacolo pomeridiano del settimo episodio “Il Risveglio della Forza”: «Tutti prenotati già da novembre, solo 3 erano quelli che si sono presentati senza e sono stati fortunati perché qualcuno ha rinunciato» dice la cassiera.

Ma che cosa avrà questa saga di tanto speciale, in grado ogni volta di rinverdire il successo della prima volta, e di far sorridere gli esercenti di tutto il mondo con incassi record?

“La Forza”, quel connubio tra poteri sovrannaturali e la consapevolezza di essere dalla parte giusta dello steccato è un’ideale che continua da ispirare la gli affezionati di ogni età. «Star Wars è una storia capace di parlare alle generazioni perché parla di valori, di diversità, di popoli e mondi, tutti quanti uniti dalla stessa causa: sconfiggere il male», dice Massimo Foschi, che indossa fieramente la maglietta ufficiale del film.

«Anche se parla di mondi inventati e fantastici i sentimenti che racconta sono molto umani, è per questo che ogni volta siamo qui in prima fila - a parlare è Andrea Cassol, classe ’77 anno di uscita del primo episodio della leggendaria saga.

Insieme a lui la sua compagna Elisa Cogno, qualche anno più giovane: «I primi film li ho visti in VHS» dice la ragazza, ultima esponente di una generazione nata senza digitale - ci aspettiamo molto dal regista J.J.Abrams, che per omaggiare i primi film ha fatto meno uso della “computer grafica” e ha rimesso gli attori dentro i personaggi».

Padri e figli con mezzi litro di coca in mano e bidoni di pop corn si avvicinano alla sala con i loro biglietti prenotati. Per una volta non sai se è l’uno che accompagni l’altro o il contrario: «È il suo primo Star Wars, speriamo gli piaccia perché poi durante le feste faremo una bella retrospettiva», dice il papà di Piergiorgio 10 anni, perplesso ma comunque contento di vivere quest’avventura insieme al padre.

Daniela, ha prenotato i biglietti a novembre: per lei suo figlio due posti nella decima fila centrale: «È come ritrovare dei vecchi amici, soprattutto Harrison Ford, nei panni di Ian Solo». Intanto alla biglietteria fanno i conti con le prossime proiezioni: quella in 3d è in programma fino al 23 dicembre, ma molto probabilmente sarà prolungata e fino alla fine delle feste natalizie e sarà affiancata anche dalla versione 2d per un totale di otto programmazioni giornaliere più quelle in tedesco e in lingua originale. Insomma, gli appassionati possono stare tranquilli, la “Forza” sarà con loro.

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