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BOLZANO. Una scarica di sassi piombata a terra da un’altezza di 150 metri, quindi con una certa velocità e violenza. Ha ceduto il porfido lungo la statale 508 che porta in val Sarentino e sulla carreggiata si è riversata una serie di detriti.
È circa Mezzogiorno quando all’altezza del chilometro 6,5 della strada tra le gallerie numero 9 e 10 sono piombati diversi massi. Siamo praticamente all’altezza del canile comunale della Sill. Zona non semplice dal punto di vista geologico. Immediatamente arriva la chiusura al traffico per valutare la situazione. Analisi di cui si occupa l’ufficio geologicoprovinciale con i tecnici e i rocciatori.
«La quantità di detriti piovuta - le parole del geologo Claudio Carraro - è piuttosto consistente. Molti di questi si sono fermati sulla calotta creando notevoli problemi. I rocciatori si sono occupati del disgaggio tutto il pomeriggio sopratutto al ciglio delle pareti. Molto materiale è finito anche nel torrente senza fermarsi direttamente sulla carreghiata».
Oggi, però, ci sarà da continuare l’intervento. «Purtroppo è rimasta danneggiata un’ultima campata della barriera paramsassi e chiaramente va ripristinata e messa in sicurezza. La stessa calotta della galleria va liberata del tutto. Così è pericoloso. Domani ce ne occuperemo e verso Mezzogiorno valuteremo la situazione».
Possibile che la strada rimanga inagibile per tutta la giornata quindi meglio attrezzarsi per il classico giro alternativo sul Renon sopra Vanga per raggiungere Sarentino. La strada, lo ricordiamo, ha origine nel centro abitato di Bolzano dal quale esce in direzione nord. Nella parte iniziale del suo itinerario, risale il percorso del torrente Talvera, attraversando il comune di Sarentino e valicando il passo di Pennes (2.211 m s.l.m.). Superato quest'ultimo accede all'Alta Valle Isarco dove la strada arriva nei pressi di Vipiteno. Segue un tratto di strada in comune con la strada statale 44 del Passo di Giovo dove, tra l'altro, è presente il casello di Vipiteno dell'autostrada A22.
La strada si innesta quindi nella SS12 dell'Abetone (a.c.)
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