SAN CANDIDO. Rimandato di un paio di mesi dalle amministrative di maggio e l'insediamento della nuova giunta a giugno, il documento programmatico del nuovo sindaco di San Candido, Rosmarie Burgmann, ha rappresentato il punto focale del recente consiglio comunale del capoluogo dell'Alta Pusteria. Come ha ribadito fin dal primo momento della sua elezione, la convinzione che "San Candido è la patria di noi tutti", indifferentemente dalle opinioni o dalle idee politiche di ciascuno, è stata usata dalla sindaco Burgmann anche come primo titolo di un documento che mette fra le priorità assolute dell'attuale amministrazione il bene della collettività e la pace sociale fra le sue componenti.

Per il resto il documento ribadisce che anche che il primo obbiettivo del quinquennio amministrativo appena iniziato dovrà essere, come lo dovrebbe essere per tutte le amministrazioni pubbliche, la vicinanza nei confronti di ogni concittadino, l'equilibrio amministrativo e l'eguaglianza di trattamento per tutti accanto alla trasparenza amministrativa. «Mi rendo conto che tutto ciò non sarà sempre facile da raggiungere, anche per le diverse esigenze di ciascuno di noi anche nei confronti del Comune, ma è comunque questo l'obiettivo del nostro mandato e quello a cui tutti noi dobbiamo tendere», così il sindaco.

Uno dei metodi per perseguire questo primo obbiettivo sarà sicuramente quello del dialogo, aperto sincero ed onesto, fra tutte le componenti dell'amministrazione, con il fine comune della crescita sostenibile per l'intero territorio comunale, a partire dalle sua frazioni. Per questo la nuova sindaco sta pensando anche ad un "Forum San Candido Innichen" in internet, attraverso il quale coinvolgere maggiormente la cittadinanza nelle decisioni dell'amministrazione. La solidarietà è stato il secondo punto trattato dalla sindaco Burgmann, con un appello al consiglio ed alla popolazione tutta alla fiducia ed all'aiuto reciproco ed anche a quello verso i migranti, che si trovano in difficoltà maggiori delle nostre. La conservazione e la valorizzazione, sempre promessa, dell'ospedale di San Candido così come il suo sviluppo con la creazione del centro di competenza per la donna, restano un altro obiettivo irrinunciabile dell'amministrazione così come il garage sotterraneo nei pressi della struttura ospedaliera mentre in secondo piano passano l'ampliamento della zona scolastica e della zona sportiva. Molta attenzione sarà dedicata anche allo spostamento ed al risanamento della stazione ferroviaria, magari con un progetto meno faraonico dell'attuale, così come alla banda larga, al risanamento energetico del municipio ed al collegamento con la zona artigianale. Il documento è stato approvato con 16 sì e due astensioni, quelle di Gottfried Leiter e Peter Fuchs, convinti che il polo scolastico debba essere degno di maggiore attenzione.