ALTA PUSTERIA. Dopo l’indiscusso successo registrato con la stazione di Perca e l’allacciamento diretto, giù dal treno e su nella cabinovia, al Plan de Corones con l’impianto Ried, che nello scorso inverno e ancora senza servizi accessori ha fatto registrare una media fra i 400 e i 500 accessi giornalieri dal treno, il progetto di allacciamento diretto dei centri sciistici pusteresi alla linea ferroviaria non subirà interruzioni legate ai tagli agli investimenti. Proseguirà dunque secondo i progetti anche per l’Alta Pusteria e in particolare per quanto riguarda la realizzazione della fermata di Versciaco. Lo ha affermato l’assessore provinciale alla mobilità, Thomas Widmann nell’incontro con i sindaci che si è svolto l’altro giorno a Brunico, dando anche i tempi approssimativi di realizzazione del progetto. Un progetto che, per l’Alta Pusteria, non può non partire dalla stazione di San Candido e dalla sua gigantesca area praticamente inutilizzata. Per la quale, secondo l’assessore Widmann, già entro il 2012 verrà approvata nei suoi concetti la gara d’appalto per l’elaborazione di un piano guida per la stazione.

Il piano generale prevede il sostanziale miglioramento dei collegamenti con l’Austria, Lienz e il Tirolo dell’est in testa, nel cui contesto, già dal prossimo anno, potrebbe inserirsi la fermata di Versciaco. Un progetto al quale si sta lavorando da tempo e che potrebbe vedere la luce già nel 2013 o al più tardi nel 2014 quando è prevista l’entrata in servizio dei nuovi convogli Flirt acquistati dalla Provincia. A Versciaco, dove sono previsti due binari con la possibilità per i treni di invertire la marcia, è previsto anche lo spostamento dell’attuale statale 49 in direzione del parcheggio proprio per consentire l’inserimento del tratto a doppio binario. Gli sciatori, dalla fermata, raggiungeranno direttamente la stazione a valle di Monte Elmo tramite un sovrappasso che sfrutterà gli attuali dislivelli per consentire con i tappeti mobili l’attraversamento sicuro della statale arrivando direttamente alle casse degli impianti di risalita. In un secondo momento il cadenzamento alla mezz’ora potrebbe venire esteso anche alla fermata di Versciaco mentre il prossimo obbiettivo a cui si sta lavorando è l’unificazione della validità del Pass Alto Adige anche versol’Austria, in Tirolo.

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