BOLZANO. Luciano Stevanella (Pd) risponde alle bordate del Pdl lanciate contro la sua presidenza alla circoscrizione Don Bosco. «Siamo disponibili al confronto con l’opposizione nel rispetto e nelle regole» è l’impegno del presidente succeduto al dimissionario Lino Morabito. Perché il centrodestra minaccia ostruzionismo come risposta a uno Stevanella accusato di essere un rigido uomo di partito, per nulla disponibile al confronto con i colleghi consiglieri di opposizione? «Non capisco il pregiudizio contro di me. Sono alla quarta legislatura come consigliere di quartiere, ma non sono mai stato presidente. Non possono sapere come mi muoverò», replica Stevanella, che anticipa «tra le priorità che intendiamo portare avanti vi sono la realizzazione del programma dei servizi a Casanova, il completamento a Firmian della scuola per l'infanzia, delle scuole elementari e medie e degli edifici abitativi non ultimati. Inoltre, puntiamo a migliorare la già buona gestione dei parchi giochi, a incentivare le attività culturali e ricreative, nonchè a sollecitare l'amministrazione comunale affinchè vengano portati a termine gli impegni assunti per la zona delle ex Semirurali».
Stevanella interviene anche sulle accuse di rigidità nella gestione dei lavori: «È necessario, nell'interesse dei cittadini, fare funzionare al meglio il Consiglio, applicando gli atti normativi che disciplinano le Circoscrizioni, per avere una discussione che sia effettivamente produttiva e non fine a se stessa. E' in questa logica che potrà essere possibile un confronto costruttivo con l'opposizione». Quanto ai rapporti con il Pd, «è normale che mi confronti sui temi principali, forse in altri partiti sono abituai a una gestione diversa» .
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