BOLZANO. «Il sorpasso in curva o sulla striscia continua è la principale infrazione che viene contestata durante i controlli effettuati dalle nostre pattuglie sulle strade dei passi. Quelle più amate da motociclisti e ciclisti; ai quali oggi si aggiungono le bici elettriche. Aumenta il traffico; le strade sono sempre più affollate da diversi tipi di mezzi e crescono i rischi».

Chi parla è il colonnello Raffaele Rivola, comandante provinciale dei carabinieri, che già all’inizio della primavera ha deciso di intensificare i controlli sulle strade dei passi. Obiettivo: innanzitutto cercare di sensibilizzare alla prudenza. Nella speranza di evitare tragedie come quella che giovedì pomeriggio ha bruciato la vita e i sogni di Alex Höller, 23 anni di Bolzano, e Corinna Bernard, 24 anni di Lana: sono morti sul colpo mentre in moto salivano al passo della Mendola.

Una strada che Höller conosceva benissimo, per averla percorsa decine di volte. L’incidente, tra il secondo e il terzo tornante; subito dopo aver superato una macchina, il motociclista - in base ai primi rilievi effettuati dai carabinieri- ha perso il controllo della sua Kawasaki Ninja. È stato un attimo e i due giovani sono stati sbalzati in mezzo alla boscaglia che costeggia la strada, morendo sul colpo.

Colonnello, i cittadini chiedono un’intensificazione dei controlli, in particolare sulle strade dei passi.

I controlli si fanno già. Ma serve maggior responsabilità da parte di tutti.

Quanti controlli avete fatto finora?

Dal 14 maggio fino a fine settembre abbiamo pianificato 40 date in cui, in determinate fasce orarie, si effettuano i controlli: ogni volta su quattro passi. Si tratta di azioni concordate assieme alle altre forze dell’ordine, coordinate dal prefetto, e fatte in collaborazione con Provincia e Comuni. C’è un’ attenzione particolare sulle moto; ma non solo su questi mezzi, visto l’affollamento sulle strade.