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GARGAZZONE. Due speed check, acquistati direttamente dal Comune di Gargazzone, sono stati piazzati da alcune settimane lungo la via Stazione, una strada molto trafficata - raggiunge oltre che la stazione ferroviaria anche diversi impianti sportivi del paese e la zona artigianale - dove, a seguito di un articolato studio voluto dall'amministrazione comunale, si era potuto stabilire che certi veicoli transitavano ad oltre 100 chilometri all'ora.
Nelle riunioni di giunta si è parlato a lungo della situazione di grave pericolo causato da automobilisti poco attenti alle esigenze dei numerosi cittadini e alla fine si è deciso per l'acquisto e l'installazione di due speed check.
"Abbiamo speso all'incirca 2500 euro per l'acquisto delle attrezzature che abbiamo sistemato poco prima e all'altezza della nuova sede dei vigili del fuoco volontari, a metà circa di via Stazione. Sono stati attivati da un paio di settimane e stanno già portato risultati che giudichiamo soddisfacenti", dice il sindaco di Gargazzone Armin Gorfer.
Dai dati in possesso della giunta comunale, risulta infatti che la velocità media dei veicoli si è ridotta sensibilmente a pochi giorni dall’introduzione delle colonnine, "a conferma dell'azione preventiva che esercitano gli speed check", dice ancora il sindaco Gorfer.
I controlli delle due attrezzature avvengono due volte alla settimana: "Finora non è stato necessario procedere con delle contravvenzioni. Gli speed check resteranno fissi in via Stazione, che è una strada molto frequentata e non soltanto dai numerosi pendolari che si servono del treno per i loro spostamenti. Ci sono anche il campo da calcio, il tennis, il lido, oltre alle varie aziende della nostra zona artigianale. Le due attrezzature che scoraggiano la velocità esagerata stanno svolgendo appieno il loro lavoro, dopo che in via Stazione avevamo avuto modo di accertare la pericolosità di certi mezzi che viaggiavano anche ad una velocità superiore ai 100 chilometri all’ora".
Gargazzone, con le due nuove apparecchiature sistemate sul territorio comunale, si allinea con quanto deciso dalle amministrazioni comunali di Merano e da Lana: in entrambi i Comuni gli speed check sono stati già montati e sono attivi. A Merano, per ora, pur essendo in funzione, gli speed check non producono sanzioni. Ma fra pochi giorni partiranno le multe per eventuali superamenti dei limiti di velocità. E così sarà per due mesi, perché i 18 speed check (2 attivi di volta in volta) sono, per ora, un progetto pilota: dopo la sperimentazione, la giunta deciderà se continuare o meno. (e.d.)


