BOLZANO. Si sono trovati a scuola e, anziché dirigersi in aula come tutte le mattine dell’anno scolastico, si sono incamminati con i propri genitori da via Parma verso via del Ronco. Destinazione l’edificio Plaza che ospita la sovrintendenza scolastica. Sono i bambini della classe 3D della scuola primaria “Martin Luther King” nell’istituto comprensivo Bolzano Europa 2 che ieri hanno chiesto a gran voce la conferma del maestro di italiano Nicola Sorvillo. Un gruppetto di bimbi con le idee chiare: «Dal teatro all’italiano abbiamo imparato molte cose in più rispetto ad altre classi. Siamo nati liberi e chiediamo alla sovrintendenza la libertà di avere lo stesso insegnante fino alla fine dei cinque anni». In realtà quella di ieri era soprattutto una manifestazione di affetto. Le mamme, guidate da Manuela Paparella, sono state attente a non urtare troppo l’amministrazione. «Abbiamo già presentato la richiesta formale per tenere con noi il maestro. Ho avuto anche il piacere di confrontarmi con la sovrintendente Nicoletta Minnei che è stata molto disponibile a cercare una soluzione». Sorvillo è un insegnante di ruolo nella dotazione della scuola primaria Rodari ed è stato spostato per tre anni consecutivi alla King. Ora sembra debba far ritorno alla base, ma l’assegnazione da parte dell’amministrazione non può che seguire le norme previste dalle graduatorie anche nel rispetto di tutti gli altri lavoratori. Sono tante, infatti, le richieste di continuità che arrivano all’istituto. (a.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA