BOLZANO. Per una settimana 45 studenti e docenti del Politecnico di Torino e quelli della Libera Università lavoreranno insieme. L’obiettivo è l’elaborazione di studi e soluzioni innovative per il recupero e la riqualificazione di aree militari sia in uso al Ministero della Difesa sia dismesse dalla difesa e ora di proprietà della Provincia. Il workshop intitolato “Atelier di riqualificazione della città consolidata” è la prima fase operativa di un accordo – firmato dagli attori principali ad aprile di quest’anno a Torino – che ha ad oggetto la riqualificazione delle aree militari. Alcune di queste, in futuro, saranno messe a disposizione delle comunità locali. La collaborazione tra i due atenei si concretizzerà nello studio di soluzioni innovative sotto il profilo del recupero architettonico, della sostenibilità energetica ma anche dell’impatto ambientale e sociale per la riconversione del patrimonio immobiliare militare in Alto Adige.