MERANO. La consegna dell'ipotesi di accordo sulla riduzione del costo di lavoro è stata finalmente resa pubblica. E consegnata ai lavoratori del reparto monocristallo della SunEdison dopo che era stata illustrata, giorni fa, alla Rsu e alle organizzazioni territoriali.

Domani pomeriggio, dalle 14 alle 15, è stata convocata un’assemblea durante la quale i sindacati illustreranno, nei dettagli la proposta e chiederanno ai lavoratori il mandato di poter iniziare la trattativa congelando di fatto altre iniziative di lotta. Un'apertura della SunEdison nei confronti dei dipendenti del reparto monocristallo della fabbrica di Sinigo è stata comunicata il 2 aprile dalla direzione aziendale alle organizzazioni territoriali e alla rsu appositamente convocati. In sostanza, la direzione ha prospettato un accordo non vincolante, pur confermando la disdetta degli accordi di secondo livello.

L'intesa che è stata illustrata prevede la restituzione dell'80 per cento di quanto i lavoratori e gli amministrativi hanno perduto nel periodo dal 1° gennaio quando la disdetta è stata comunicata.

«Si tratta di un passo avanti rispetto alla posizione di chiusura dimostrata finora. Discuteremo, in assemblea, la nuova proposta, per integrarla se sarà il caso. Poi prenderemo atto delle intenzioni dei lavoratori e risponderemo alla direzione aziendale. Possiamo dire - ha detto Paolo Tondin della Rsu - che è un'apertura: toccherà ai lavoratori decidere se accoglierla o meno».

L'azienda ha confermato - su preciso ordine ricevuto dalla Corporate americana - la disdetta degli accordi di secondo livello, ma, con la sua proposta, dimostra di voler chiudere al più presto una vertenza che ha già registrato tre scioperi di otto ore ciascuno con in conseguente blocco dei macchinari.

È noto che il braccio di ferro in atto punta alla riduzione del costo di lavoro con un vantaggio per l'azienda di circa 900 mila euro l'anno e una perdita di circa 3.500 euro lordi l'anno per gli oltre 200 lavoratori. Intanto per stamattina a Sinigo, alla Solland Silicon, è previsto un briefing fra Rsu e organizzazioni sindacali territoriali per fare il punto sulla trattativa, sempre sugli accordi di secondo livello disdetti a suo tempo dalla SunEdison prima del passaggio di proprietà: la fase della trattativa è a buon punto, «ma dobbiamo avere le idee chiare prima di discutere con l'ad Massimo Pugliese», dice Stefano Schwarze della Cgil. Che aggiunge: «La Solland Silicon sta procedendo sul piano occupazionale rispettando i tempi. Da questo punto di vista siamo tranquilli e fiduciosi».

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