BOLZANO. Nella sfida dello sviluppo, la provincia di Bolzano naviga poco sopra la metà classifica: un 34° posto rassicurante, ma non entusiasmante, se si considera che l'indice di sviluppo altoatesino si ferma a 107,69, al di sotto della media di 113,2 che caratterizza l'intero Centro-Nord. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto di Confindustria sugli "Indicatori economici e sociali regionali e provinciali", curato annualmente dall'area Mezzogiorno dell'associazione degli industriali.

La classifica, che fa riferimento al biennio 2008-2009, è stata elaborata tenendo conto, di diversi indicatori, quali il pil pro-capite, l'occupazione, i depositi bancari, gli anni di studio, i consumi di energia. Le prime posizioni sono occupate da Milano, Rimini, Trieste, Verona, Ravenna, Aosta. Davanti a Bolzano, anche Firenze, Roma, Vicenza Trento, Treviso, Padova e Belluno.