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BOLZANO. Confindustria Alto Adige ha presentato il documento “Una nuova agenda per la città”, redatto dall’urbanista Francesco Sbetti su incarico dell’associazione, con l’obiettivo di offrire un contributo concreto al percorso che porterà al nuovo Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio.
Alla conferenza stampa erano presenti Vinicio Biasi, vicepresidente di Confindustria Alto Adige e Rappresentante del Comprensorio Bolzano Città, il direttore di Confindustria Mirco Marchiodi, Andreas Koler, Vice-Rappresentante del Comprensorio; e lo stesso Sbetti, che ha illustrato numeri e tendenze dell’evoluzione cittadina.
«Il nuovo Psctp arriva trent’anni dopo il Piano urbanistico comunale e quindici dopo il Masterplan», ha ricordato Sbetti. «Negli ultimi vent’anni gli abitanti sono cresciuti fino a superare quota 106.000, le famiglie sono oltre 7.000 in più ma mediamente più piccole. Sono stati realizzati 4.600 alloggi, ma il fabbisogno stimato è tra i 3.200 e i 4.000 nuovi alloggi».
Crescita che riguarda anche l’economia: «Le imprese e gli occupati sfiorano oggi i 67.000», ha spiegato l’urbanista, sottolineando il ruolo decisivo dell’industria in termini di innovazione, internazionalizzazione e occupazione giovanile. Da qui la necessità di individuare nuovi spazi da destinare alle aree produttive.
“L’obiettivo del documento è proporre idee per una città ambientalmente sostenibile ed economicamente attrattiva, con imprese innovative e posti di lavoro di qualità”, hanno dichiarato Biasi e Koler. Le proposte raccolte nel testo puntano a definire una nuova agenda per Bolzano, articolata in diversi ambiti strategici, dal fabbisogno abitativo all’evoluzione urbana, dalla competitività produttiva alla qualità sociale. (foto DLife/Sofia Di Blasi)


