MERANO. "Urge la soluzione del problema della toponomastica che va definita una volta per sempre, per quanto possibile, d'accordo con i tre gruppi presenti in provincia". E' quanto si legge nella risoluzione principale al centro dei lavori del congresso Svp di Merano. "Inoltre, attraverso il disinnesco dei relitti fascisti - dice la mozione - va offerto un contributo prezioso per la pacifica convivenza". Nella risoluzione si afferma che molti dei grandi problemi di fronte ai quali l'Alto Adige si è trovato "sono stati in larga misura risolti positivamente", dai temi economici a quelli della sanità e dell'occupazione " ma anche - vi si sottolinea - le questioni della convivenza tra i gruppi linguistici". L'obiettivo del partito è quello di "portare avanti la costruzione della casa sudtirolese" e ciò - ribadisce il documento - va fatto sulla base dei valori fondanti della famiglia, delle radici cristiane, sulla base del principio democratico della partecipazione.