La Svp si affida a Philipp Achammer, 28 anni, per la ripartenza dopo gli scandali. Il nuovo Obmann è stato eletto al congresso di Merano con una percentuale che rasenta il plebiscito: il 94,43%.

Il ministro degli Esteri austriaco Sebastian Kurz, amico di vecchia data di Achammer, gli ha regalato un paio di scarpe da ginnastica per la maratona di lavoro che lo attende.

«La Svp siamo tutti noi», è il motto con cui Achammer ha salutato la platea del congresso.

La Svp ha rinnovato così i vertici: i vice di Achammer sono Angelika Wiedmer, la più votata con 411 voti, un grande successo forse inaspettato per le donne Svp, Zeno Christanell (311 voti), e Daniel Alfreider (confermato) il vice ladino. Amaro il congedo dell’Obmann uscente Richard Theiner, che è tornato a scagliarsi contro le lobby di affari all’interno del partito.