BOLZANO. Due giorni di full immersion per arrivare a discutere la nuova legge sui vitalizi prima dell’estate. È questo l’obiettivo che si è data la maggioranza regionale. Quanto ai contenuti, si dovrà vedere se la proposta sarà più morbida o meno di quanto auspicato dal presidente regionale Ugo Rossi e dal vice Arno Kompatscher. Ieri il presidente del consiglio regionale Diego Moltrer e il vice Thomas Widmann si sono recati a Roma per incontrare i consulenti Franco Gallo, presidente emerito della Corte costituzionale, e l’attuario Riccardo Ottaviani, con cui hanno discusso gli spazi di manovra per la nuova legge. Quanto al professor Ottaviani, provoca scalpore la notizia che sia indagato per concorso in falso in bilancio nella veste di revisore dei conti di Salvatore Ligresti nell’inchiesta Fonsai. Giacomo Bezzi (Forza Italia) chiede l’annullamento della consulenza di Ottaviani. Il Movimento 5 Stelle ribadisce: i vitalizi vanno abrogati. Al rientro da Roma, Moltrer e Widmann ieri si sono incontrati a Trento con il resto dell’ufficio di presidenza per lavorare su una bozza di disegno di legge. La riunione dell’ufficio di presidenza (Moltrer, Widmann, Florian Mussner, Pietro De Godenz, Veronika Stirner Brantsch e Walter Viola) proseguirà questa mattina. Nel primo pomeriggio poi l’ufficio di presidenza incontrerà, insieme a Rossi e Kompatscher, i capigruppo del consiglio regionale per discutere della legge. La riunione, prevista per domani, è stata anticipata di un giorno. In serata Moltrer riassume così il confronto con i consulenti e il lavoro con l’ufficio di presidenza: «Al 99 per cento il presidente Gallo ricalca il parere dei consulenti Nogler e Falcon, incaricati dalla giunta regionale. Si procederà con una interpretazione autentica della legge 6 del 2012, restando fedeli al principio di ragionevolezza ed equità ». Moltrer promette: «Si prospetta un taglio importante». È assodato che verranno ricalcolati i criteri che hanno portato agli anticipi milionari sui vitalizi. Si rivedranno i parametri su aspettativa di vita e tasso di sconto, anche se Moltrer anticipa, «per quest’ultimo aspetto attendiamo le indicazioni scritte del professor Ottaviani, che arriveranno domani mattina (oggi, ndr)». Rossi aveva prospettato un taglio del 40% delle attualizzazioni, cui il presidente regionale vorrebbe aggiungere una ulteriore riduzione del 20% agli importi dei vitalizi. Su questo aspetto trapela invece da Trento più prudenza sulla praticabilità di una misura simile attraverso l’interpretazione autentica. Per il futuro, la nuova linea, anticipa Moltrer, sarebbe che il consiglio provinciale continuasse a versare «i contributi come ogni datore di lavoro». (fr.g.)

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