MERANO. Da alcuni giorni l'ingresso principale del teatro Puccini è avvolto da un grande telo sotto il quale si sta lavorando per sistemare il solaio della grande terrazza che si affaccia su piazza Teatro. Un altro lavoro, già iniziato ma subito sospeso per consentire alcune verifiche da parte dei tecnici, è stato avviato sulla parte retrostante dell'edificio: c'è la necessità di allacciare anche il teatro al teleriscaldamento e l'operazione dovrà essere completata entro l'autunno quando riprenderà la stagione delle varie rappresentazioni.
La parte più visibile dei lavori, per chi passa da piazza Teatro, è ovviamente quella all'ingresso principale che è stato, appunto, tutto ricoperto da un grande telo bianco per consentire agli operai di lavorare in tutta tranquillità per la sistemazione del solaio della terrazza che domina la piazza. Era accaduto, diversi mesi fa, che a causa di infiltrazioni d'acqua il solaio della terrazza aveva parzialmente ceduto tanto che alcuni pezzi di calcinaccio era caduti sul sottostante passaggio pedonale.
Da qui la necessità di rimettere le cose apposto con i lavori che sono iniziati e che dovrebbero concludersi entro un paio di giorni per un costo complessivo che è di poco conto.
Più importante il secondo intervento che prevede, come detto, l'allacciamento al teleriscaldamento. Subito dopo la fase di avvio si sono verificati degli inconvenienti dovuti, pure questi, a delle infiltrazioni d'acqua. Il consulto fra i tecnici non avrebbe ancora trovato un accordo sulle possibili cause e su come si possano evitare per il futuro.
L'allacciamento ha dunque subito uno stop. Questione di pochi giorni ed il problema dovrebbe essere risolto, assicura il presidente dell'Ente Teatro Andreas Cappello. Poi i lavori di completamento dell'opera dovrebbero riprendere e concludersi entro l'estate e comunque per la stagione autunnale quando al teatro Puccini riprenderanno le varie rappresentazioni.
«Il periodo scelto per i due interventi - conclude il presidente Cappello - non poteva che essere questo visto che al teatro Puccini non c'è alcuna attività e quindi è possibile lavorare senza alcun ostacolo né disagi per gli spettatori». Il teatro fu inaugurato ufficialmente in occasione della rappresentazione del “Faust” di Goethe il primo dicembre 1900 e, fino allo scoppio della Prima guerra mondiale, poté contare su una propria compagnia di notevole livello artistico, attirando artisti e musicisti da tutto il mondo. Solo più tardi, in onore del celebre compositore Giacomo Puccini che nel 1923 soggiornò a Merano, al teatro fu attribuito il nome di “Teatro Puccini”. (e.d.)

