BOLZANO. Dopo i politici tocca ai tecnici, sperando di raggiungere qualche risultato più concreto. Giovedì i direttori delle Ripartizioni finanze della Provincia di Bolzano e di quella di Trento, rispettivamente Eros Magnago e Ivano Dalmonego, si incontreranno a Roma coi tecnici dei ministeri dell’Economia, delle Politiche comunitarie, delle Regioni e della Semplificazione. È il secondo tempo del vertice di fine maggio tra il presidente Luis Durnwalder e il ministro Pietro Gnudi. Il mandato? Lo stesso di tutti questi mesi: discutere dell’assunzione di nuove competenze in cambio dell’ultimo decimo di tasse che ancora va allo Stato, della cosiddetta riserva all’erario e della revisione della disciplina del patto di stabilità. Ma più che le proposte altoatesine («che ricalcheranno quelle del documento di febbraio», spiega Magnago) sarà importante capire l’atteggiamento di parte romana: cioè se i tecnici hanno a loro volta mandato di aprire un confronto concreto o se di nuovo si alzerà, per usare l’espressione di Durnwalder, «un muro di gomma».
Tecnici, vertice coi ministeri Nuova tappa del confronto
BOLZANO. Dopo i politici tocca ai tecnici, sperando di raggiungere qualche risultato più concreto. Giovedì i direttori delle Ripartizioni finanze della Provincia di Bolzano e di quella di Trento,...
12 giugno 2012 • 01:56

