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APPIANO. Nella frazione di Cornaiano sono stati individuati in pochi mesi tre siti per l'antenna della telefonia mobile (richiesta da Vodafone, dopo il parere del laboratorio di chimica fisica, e a cui dovranno attaccarsi poi anche altri operatori), ma per ora è tutto al palo perché i residenti si sono attivati con tre distinte raccolte di firme. Nessuno vuole l'antenna, ma per legge il Comune deve individuare un sito idoneo in tempi ragionevolmente brevi. «É una situazione paradossale - spiega il vice sindaco Massimo Cleva, che risiede a Cornaiano - perché nel primo caso, alla Casa del Gesù, avevamo ottenuto il via libera dei proprietari e l'antenna sarebbe dovuta partire dal tetto. Purtroppo, dopo la protesta dei residenti, i proprietari si sono tirati indietro. Adesso, al vaglio, ci sono altre due soluzioni ma i residenti hanno raccolto altre firme dimenticando che, per legge, il Comune un sito idoneo lo deve comunque trovare. Tra l'altro, scartata l'ipotesi migliore, con antenna sul tetto, adesso bisogna prevederne una di 20-22 metri che parta da terra. Una soluzione va trovata».
Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco Wilfried Trettl. «I gestori di telefonia mobile hanno per legge il diritto di installare un’antenna. Se il luogo d’installazione appartiene a un privato e il Comune non lo ritiene favorevole, può proporre una sede alternativa. Se non lo fa, non può più influire in alcun modo sulla scelta. In ogni caso non può vietare l’installazione dell’antenna. La Provincia ha raccomandato ai diversi gestori di telefonia mobile di utilizzare una sola ubicazione comune per escludere l’installazione di più antenne. Per quanto possibile dovrebbe avere un’ampia copertura e una portata non eccessiva, perché più l’antenna è lontana dal paese, più forti saranno le sue radiazioni». L’ufficio di chimica fisica ha proposto come luogo ideale la «Casa del Gesù», vista la sua posizione. A causa delle proteste dei residenti nella zona, la «Casa del Gesù» ha revocato la propria disponibilità. Il Comune ha trovato, poi, assieme al gestore, altre due sedi possibili, ubicate in posizione ugualmente vantaggiosa. «Desidero in questo frangente sottolineare che mi sta molto a cuore la tutela della salute della popolazione. Al contempo, devo però tenere conto delle nuove tecnologie. Non si dimentichi che, dalle indicazioni fornite dagli esperti, le radiazioni dei telefoni cellulari in prossimità dell’orecchio sono molto più intense di quelle emesse da un’antenna». Ma a Cornaiano, soprattutto negli ultimi mesi, sembra esserci una sorta di sindrome da antenna. Tutti usano il cellulare ma vogliono l'antenna il più possibile lontano da casa.
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