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BRESSANONE. Via libera da parte della giunta comunale alla localizzazione di siti per infrastrutture di telecomunicazione. Ovvero, in questo caso, ripetitori per la telefonia fissa e mobile. L’esecutivo brissinese ha fatto proprio il parere dell’Ufficio Ambiente. in base alla richieste pervenute da 3 gestori: Telecom Italia, Wind e Vodafone. Stando al parere per quanto riguarda Telecom Italia «il programma annuale 2015 è arrivato fuori tempo massimo», mentre Wind non ha indicato siti per nuove infrastrutture, ma il potenziamento di quelle esistenti. In particolare via von Kempten, Acquarena e abitato di Elvas, la zona a sud del centro storico e Millan, la zona industriale tra via Alfred Amonn, Sarnes e Albes e la zona intorno alla stazione ferroviaria. «Troppa genericità nelle richieste», spiega il Comune. Vodafone, infine, si limita alla richiesta di potenziare le infrastrutture esistenti fatta eccezione per il sito Marconi. Ovvero il potenziamento e l’adeguamento alle nuove tecnologie degli impianti presenti a Millan, in via San Giuseppe 15 presso la ditta Schifferegger (Marconi), duomo di Bressanone, Bressanone nord, Julius e Albes. Anche per Vodafone, come per Wind, si sottolinea la genericità delle richieste.
Da anni il Comune di Bressanone si impegna nel rintracciare siti adatti per nuovi impianti di trasmissione. L’intero centro storico è individuato come zona d’installazione condizionata ai sensi dello specifico regolamento comunale fatta eccezione per la chiesa parrocchiale con l’adiacente Torre Bianca e le Torri del Duomo. Sono stati presi contatti con i responsabili della Curia vescovile e con entrambi i decani, al fine di studiare la possibilità di realizzare un’infrastruttura sulla Torre Bianca.
Il Comune offre poi nella zona sportiva di Millan un sito per la realizzazione d’infrastrutture su uno dei pali dell’illuminazione pubblica esistenti o da realizzare. Vodafone avrebbe inoltre rintracciato un sito di proprietà privata in via S. Giuseppe n. 15, sul tetto del garage della ditta Schifferegger. Questo progetto è stato trattato positivamente dalla Conferenza Kis. La commissione edilizia del Comune di Bressanone ha dato pero parere negativo nell’agosto scorso, con la pratica che è ancora aperta.
Un possibile sito per la zona industriale è nell’area presso l’Asm Bressanone. Nell’area del cantiere comunale è stato liberato un sito, dove adesso la Telecom e la Vodafone hanno installato le loro infrastrutture. Inoltre può essere offerto ancora un appezzamento di terra nella zona industriale, che si trova nei pressi della linea ferroviaria tutte nel comune catastale La Mara.


