BOLZANO. Controlli sempre più capillari da parte della polizia su un gruppetto di giovanissimi e adolescenti della zona di Don Bosco.

Nell’ambito di una di queste operazioni è scattata ieri la denuncia per un altro minorenne di origini albanesi che custodiva in casa 75 anfetamine e un computer portatile risultato rubato presso un centro di accoglienza di Bolzano.

Dopo la perquisizione domiciliare effettuata dagli uomini della squadra volante della questura del capoluogo coordinati da Antonio Caliò, il ragazzo è stato denunciato per ricettazione e spaccio di droga.

Il giovane abita in uno degli alloggi Ipes di via Resia. La polizia ritiene che intrattenesse rapporti di amicizia con i malviventi risultati coinvolti nella rapina presso l’Eurospar che si trova nella strada.

I controlli continueranno, perché c’è il timore che, nella zona di Don Bosco, operi un gruppo specializzato in atti di microcriminalità e caratterizzato da una notevole carica di aggressività. (a.c.)