BOLZANO. Aveva voglia di fare sesso con una donna e si era recato in via Macello (in sella ad una bicicletta rubata) per cercare una prostituta. Non aveva però soldi in tasca e ha pensato di risolvere il problema aggredendo la "lucciola" con un coltello nell'androne di un caseggiato costringendo la donna ad un rapporto orale. E' stata la sorella della prostituta a dare l'allarme e far intervenire la polizia. L'uomo (Hlali Sami, tunisino, già in cacere ) è stato arrestato ed ora condannato a 3 anni e sei mesi di reclusione  oltre a 800 euro di ammenda per il porto abusivo del coltello.