BOLZANO. La solidarietà altoatesina scavalca la distanza e corre dritta al cuore dell’Italia dove il terremoto ha lasciato una ferita tremenda. In tantissimi si sono ativati anche con grande creatività.

La proposta nazionale lanciata ai ristoranti dal blogger Paolo Campana di devolvere due euro per ogni piatto di amatriciana (nata proprio ad Amatrice) ha raccolto l’immediata adesione del Walther’s nell’omonima piazza, della pizzeria Europa e del bar Galvani gestito da Drago Doderovic. Il meccanismo è semplice: per ogni ordinazione un euro lo metto il consumatore e un euro l’esercente.

Gli albergatori e i ristoratori dell’Hgv, invece, terranno questa mattina un direttivo per decidere quali misure prendere per dare il proprio contributo.

Per quanto riguarda le raccolte di beni di prima necessità moltissime sono le possibilità. Il Gruppo Alpini Bolzano Centro ha attivato un centro di raccolta presso il cortile della chiesa Regina Pacis in via Dalmazia da venerdì a domenica. Saranno le stesse penne nere a portarle sui luoghi del terremoto nei prossimi giorni. Il Movimento Giovani Padani ha raccolto vari prodotti in piazza Matteotti che saranno portati a Milano e poi distribuiti in Lazio, Marche ed Umbria. Iniziativa simile è stata attivata dal gruppo “La Salamandra”, nell’orbita di Casapound, con punti di raccolta in più locali (Rockaforte, Sezione Oltrisarco, Bar Da Fulvio, Pizzeria Siesta, Bar Malù, Bar 5 Minuti, Bar Baccio, New Bar Hobbit, Bar H, Bar Marly).I collaboratori di Team Autonomie lo hanno fatto nei supermercati.

Cibo per animali, trasportini di ogni misura, ciotole, pettorine, collari, lettiere, gabbie trappola, lettori di microchip, recintini, farmaci e coperte sono raccolte, invece, dalla Lav. Per consegnarle necessario contattare il numero 342/5600769 a Bolzano e 347/9768594 a Merano.

Tania Cagnotto, invece, ha annunciato che devolverà il premio di un sondaggio realizzato da La Gazzetta dello Sport

La Caritas altoatesina ha attivato diversi conti bancari specifici per le donazioni (Raiffeisen Cassa Centrale, Iban: IT42F0349311600000300200018;Intesa Sanpaolo, IT18B0306911619000006000065; Cassa di Risparmio di BolznoIT17X0604511601000000110801;Banca Popolare, IT12R0585611601050571000032) consegnando subito 20.000 euro di aiuti. La ricerca e l’invio di volontari, infine, è gestita strettamente dalla protezione civile altoatesina.