BOLZANO. Un principio d'incendio a bordo di un treno, l'allarme lanciato dal capotreno, l'intervento dei Vigili del Fuoco, dei sanitari e dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana: è questo lo scenario simulato durante l'esercitazione di emergenza che si è svolta sabato 18 in prossimità dell'imbocco nord della galleria Cardano, lungo la linea ferroviaria Verona-Brennero.

La simulazione ha preso il via con la segnalazione di fumo in una carrozza, comunicata da un passeggero al capotreno. Dopo aver attivato immediatamente le procedure di emergenza e richiesto l'intervento dei soccorsi, il personale ferroviario ha fermato il convoglio e tentato di domare le fiamme utilizzando il presidio antincendio di bordo.

Nel frattempo, la circolazione ferroviaria è stata sospesa su entrambi i binari e, dopo la disalimentazione della linea, le squadre dei Vigili del Fuoco, insieme al Servizio di Emergenza Sanitaria, sono entrate in galleria per mettere in sicurezza ed evacuare i passeggeri.

Terminate le operazioni di spegnimento, i tecnici di RFI hanno effettuato i controlli sull'infrastruttura per verificare l'assenza di danni. Successivamente, dopo il via libera della Polizia Ferroviaria, la linea è stata dichiarata nuovamente idonea alla ripresa della normale circolazione.

L'esercitazione, inserita nel Piano annuale delle esercitazioni del Gruppo FS Italiane, ha coinvolto numerosi enti e istituzioni, tra cui il Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano, la Questura, il Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Bolzano, i Vigili del Fuoco Volontari, la Centrale Unica di Emergenza, Carabinieri, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Protezione civile e il Comune di Cornedo all'Isarco.

L'obiettivo dell'iniziativa è stato verificare l'efficacia delle procedure di emergenza, la preparazione del personale, la rapidità delle comunicazioni e il coordinamento tra gli operatori ferroviari e le forze impegnate nei soccorsi.