PHOTO
Torino.<mc> [testo]carlos tavares rassicura i sindacati: la fusione tra fca e psa non avrà ripercussioni sulle fabbriche e stellantis non penalizzerà i lavoratori italiani. in attesa del piano industriale, nel primo incontro in videoconferenza con i rappresentanti dei lavoratori italiani, il manager conferma gli impegni già assunti da fca: non saranno chiusi stabilimenti e i marchi alfa romeo e maserati saranno rilanciati. fim, fiom, uilm, fismic, ugl e associazione quadri apprezzano l'attenzione da parte di tavares e la volontà di mantenere un dialogo «per costruire un futuro di speranza grazie all'intelligenza e alla creatività dei lavoratori nel gruppo». «sono affermazioni importanti. rappresentano il miglior punto di partenza possibile per costruire relazioni sindacali efficaci» commenta rocco palombella, segretario generale della uilm. «tavares ci ha assicurato che l'italia è centrale per stellantis. si è impegnato a coinvolgerci nella stesura del piano industriale che sarà predisposto nei prossimi mesi» sottolineano il segretario generale della fim cisl, roberto benaglia e il segretario nazionale ferdinando uliano. «è l'avvio di un dialogo per creare un sistema di relazioni sindacali più forte e costante per questa nuova fase», spiegano francesca re david, segretaria generale fiom-cgil, e michele de palma, segretario nazionale fiom. per giorgio airaudo, segretario generale della fiom piemonte, sindacalista che ben conosce la realtà di fca,«gli impegni sono propositivi. il compito dei sindacati è verificare che diventino investimenti e posti di lavoro».


