MERANO. Finita l'attesa: stasera, con due proiezioni alle 18 e alle 20.30, i meranesi potranno tornare al cinema. Apre infatti l'Ariston in galleria della Corse, dopo l'accordo fra Comune, Provincia, scuola Kafka e Filmclub. Alle 18, dunque, dopo un cenno di saluto delle autorità verrà proiettato il film "Magic in the moonlight" di Woody Allen in lingua italiana, Al termine della proiezione un buffet cui seguirà la proiezione dello stesso film, stavolta in lingua tedesca.
Il Filmclub per l'odierna occasione ha deciso che l'ingresso all'Ariston sarà gratuito. Andrea Abolis - vicepresidente del Filmclub e coordinatore di questa nuova ed attesa esperienza meranese - non ha smesso un attimo di pensare che Merano avesse bisogno di un cinema. Si è dato da fare, assieme agli altri componenti del direttivo dell'associazione, ed ora tira un sospiro di sollievo, nonostante nell'ultimo periodo abbia dormito poco la notte. Tante le cose, anche i minimi dettagli, per giungere all'odierna inaugurazione: «Abbiamo pensato ad un cinema all'indomani della chiusura dell'Apollo. È stato fatto anche uno studio di fattibilità per cercare di restaurarlo. Tutto inutile: la spesa sarebbe stata enorme, insostenibile». Sono seguite le esperienze nella sala dello School Village che è durata a lungo: «Fino all'ottobre 2013 con una rassegna di film per adulti e con una per i ragazzi. E' servita a tenere vivo l'interesse per il cinema dei meranesi e soprattutto a far crescere tre generazioni di volontari che si sono rivelati preziosi per giungere al traguardo odierno. Li ringrazio pubblicamente».
Finalmente è stata individuata la possibilità di sfruttare la sala dell'Ariston «ma, dopo la collaborazione fra Comune e Provincia, c'era da tenere presente le esigenze della scuola Kafka che utilizza la sala per le sue esigenze didattiche. Anche questo scoglio è stato superato ed ora eccoci qua, pronti a partire. La sala sarà usata per il cinema 4 giorni su sette di ogni settimana. Non è il massimo ma neppure il minimo. Siamo soddisfatti, anche se mettere assieme le varie esigenze non è stato facile né lo sarà in futuro».
Il nuovo proiettore in digitale è pronto, collaudato ed affidato alle mani esperte (hanno seguito un corso di preparazione specifica) di due persone. Che stasera "testeranno" il loro lavoro con il film di Woody Allen. Andrea Abolis - 44 anni ed una grande passione per il cinema - è sicuro nella risposta positiva dei meranesi. «Abbiamo lavorato a lungo perché siamo convinti che una città come Merano ha bisogno di un cinema. Purtroppo, per questioni legate alla distribuzione, non potranno vedere opere in prima visione ma dovranno aspettare al massimo tre settimane per vedere il film che vanno per la maggiore». A cosa deve la sua grande passione per il cinema? «Mi è entrato nel sangue tanti anni fa. E da allora l'ho coltivato con entusiasmo e sempre maggiore interesse», chiude Abolis.

