MERANO. La città, in merito alla raccolta dei rifiuti, può andare fiera. Sono recenti alcune graduatorie che la piazzano ai vertici della classifica a livello nazionale. Ma sono ancora diverse le situazioni che devono essere migliorare. Riguardano in particolare la raccolta differenziata con particolare riferimento alla maleducazione di molti cittadini che gettano, nei pressi delle isole ecologiche, ogni rifiuto. Spesso anche ingombrante.
La segnalazione viene dalla signora Gianna Spagnolo che abita in via Wolf, poco distante dall'incrocio con via Huber. «È diverso tempo - dice la signora che ha inviato la sua protesta alla redazione - che in prossimità degli spazi riservati alla raccolta differenziata viene scaricato un po’ di tutto, e soprattutto la plastica. Una situazione che diventa intollerabile e che costringe gli addetti ad un lavoro supplementare per fare pulizia. Non credo sia giusto che comportamenti del genere si riflettano su tutta la comunità. Forse sarebbe il caso di intensificare i controlli».
Controlli che vengono eseguiti, da parecchio tempo, a cura della guardie ecologiche. I risultati sono positivi. Ed anche confortanti. Ma le guardie non possono intervenire durante le ore notturne quando i rifiuti vengono abbandonati. Altre segnalazioni, sempre a proposito di ciò che viene scaricato nei pressi delle isole per la raccolta differenziata vengono da altre zone della città, come a Maia Alta e anche da Sinigo.
A proposito di rifiuti abbandonati, da segnalare anche la comunicazione che ha fatto un nostro lettore, Sandro Caneppele che abita in via Cantiere 4. "E poi danno pure il premio di riciclaggio a Merano: ecco com'era via IV Novembre la mattina di lunedi 8 settembre", sottolina il meranese. Ed allega una foto che è più che mai esplicativa di una situazione tutt'altro che idilliaca. C'è la speranza che nel frattempo sia stata fatta pulizia.
È il caso di ricordare che Merano, dopo il premio per il miglior Comune a livello nazionale nella raccolta riciclata del vetro. ora Merano deve alzare l'asticella e puntare a diventare un "Comune rifiuti free". Recentemente, con una mozione, il Partito democratico chiede all'amministrazione di dare precisi indirizzi all'azienda municipalizzata per avviare altre raccolte differenziate in modo da ridurre la quantità di rifiuti che ogni anno vengono conferiti all'inceneritore a meno di 75 chili a persona.
Un traguardo che, ad esempio a Ora, è stato raggiunto. Come fare a Merano? Ampliando, secondo il gruppo consiliare del Partito democratico, la raccolta differenziata del tetrapak, oggi confinato al centro riciclaggio in zona industriale di Lana e per questo lungi dal decollare.
Ma anche allargando ad altri materiali la raccolta differenziata, introducendo una vera e propria revisione del sistema di raccolta introdotto a Merano nel 1999.
Buona idea: ma se poi c'è la maleducazione di alcuni residenti, allora ogni sforzo risulta essere vano.
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