MERANO. Ferri da stiro e gimkane coi passeggini per volti noti locali della politica, dello sport, dell'economia e della radio.
Mansioni prese a simbolo per tutte quelle che ancora sono etichettate al femminile, e trasferite sul piano ludico con il fine di sensibilizzare sulla disparità di trattamento salariale tra i generi. Di certo l'attenzione è stata catturata, perché dell'ex sindaco Günther Januth o del patron del WineFestival Helmuth Köcher alle prese con un lenzuolo e un asse da stiro il pubblico non se aveva, prima di ieri, gran memoria. E di Omar Visintin abbiamo impresse le gesta sullo snowboard tra le porte di discese iridate e non tra i birilli scarrozzando una carrozzina con (finto) bebé. Eppure è stato lui ad aggiudicarsi la tappa meranese dell'Ironman Contest, iniziativa organizzata dalla Commissione provinciale per le pari opportunità assieme al Servizio donna e riservata agli uomini dell'Alto Adige, proposta nell'ambito dell'Equal Pay Day che ricorre il 15 aprile. Tema di quest'anno è la conciliazione tra lavoro e vita privata. Le gare di ieri rappresentavano le prime eliminatorie in provincia. Una divertita platea ha assistito alla goliardica competizione nella quale si sono cimentate dodici personalità suddivise in quattro categorie. Tra i politici, vuoi forse il raggiunto status di pensionato, l'ex sindaco Januth ha avuto la meglio sull'assessore Diego Zanella e su Alois Kröll, sindaco di Scena e presidente del Burgraviato. La classe economica ha premiato Nikos Charalampopoulos, manager di Dr. Schär, "sconfitti" Hansi Pichler (Hgv) e Köcher. Visintin fra i rappresentanti dello sport ha avuto la meglio del calciatore Matthias Prünster e del canoista Lukas Mayr. Infine nella sfida interna al team di Radio Südtirol 1 David Stofner ha messo in riga Thomas Letschka e Klaus Walter. A giudicare la qualità dei protagonista una qualificata giuria tra le quali figuravano le assessore Martha Stocker e Gabriela Strohmer, competenti rispettivamente in Provincia e Comune per le pari opportunità. Personaggi conosciuti e disponibilità a mettersi in gioco sono stati gli ingredienti per dare risalto al significato dell'azione.

