PHOTO
BOLZANO. In cinque anni, dal 2013 al 2018, a Bolzano ci sono stati 3.779 incidenti; 7 quelli mortali: 3 in via Roma e gli altri 4 in via Resia, via Galilei, piazza Vittoria, via Einstein. La strada con il maggior numero di incidenti è viale Druso (421), seguita da via Roma (397), via Innsbruck (294), via Resia (288).
È sulla base di questi e tanti altri dati che è stato elaborato il Pgtu, Piano generale del traffico urbano approvato dalla giunta comunale che lo aveva adottato alcune settimane fa; quindi domani andrà in commissione mobilità e la prossima settimana sarà esaminato dai consigli di circoscrizione riuniti in seduta congiunta; entro fine mese l'ultimo passaggio in consiglio comunale.
«Uno degli obiettivi - spiega l'assessore comunale Stefano Fattor - è la riduzione gli incidenti. L'asse più pericoloso è quello che va da piazza Mazzini a ponte Roma, passando per corso Italia».Con quali strumenti, visto che avete già dovuto disattivare quasi tutti gli speed check, si intende intervenire? «In piazza Mazzini siamo già intervenuti sulla fase semaforica e questo ha contribuito a ridurre le infrazioni; in piazza Adriano davanti alla farmacia San Quirino, abbiamo cambiato l'ingresso alla ciclabile e abbiamo registrato subito dei miglioramenti. Inoltre, sulle strade dove c'è chi tende a premere troppo sull'acceleratore, stiamo pensando di creare dei dossi (non dissuasori)».
La revisione dei bollini
Il Piano generale del traffico urbano prevede anche una revisione complessiva dei bollini (oggi digitali) che consentono ai bolzanini di parcheggiare negli spazi bianchi della zona colorata di riferimento. Visto che si calcola ci siano circa quattromila bollini irregolari - ovvero non conformi alla zona di appartenenza - rilasciati negli anni ad aziende e famiglie. «Prima di avviare la revisione - spiega Fattor - dovremo vedere le conseguenze provocate dalla cancellazione di circa 300 posti auto da piazza Vittoria, dove in autunno partiranno i lavori per il parcheggio sotterraneo».
La nuova viabilità
Il Pgtu contiene i Piani di emergenza per la regolamentazione del traffico dopo che, in autunno, apriranno tre grandi cantieri: in corso Libertà per il Polo bibliotecario, in piazza Vittoria per il garage a cinque piani sotterranei, all'ospedale per la cittadella della sanità. Intorno al cantiere di piazza Vittoria verrà creata una sorta di grande rotatoria - via Cesare Battisti, via Diaz, via Manci, piazza Mazzini - dove verranno fatte circolare le macchine; mentre su corso Libertà passeranno mezzi pubblici e camion. Prevista una Ztl, zona a traffico limitato, intorno all'area ospedaliera, scelta contestata con la presentazione di una serie di osservazioni.
La nuova organizzazione della mobilità scatterà fra quattro-cinque anni quando sarà ultimata la cittadella della sanità. Intanto - a partire dall'autunno - bisognerà gestire gli effetti sulla circolazione di un mega-cantiere che comprende il raddoppio della Claudiana, la facoltà di Medicina, lo studentato. Si calcola che ai 10 mila visitatori giornalieri si aggiungeranno circa 2000 persone impegnate nei lavori; oltre a circa 200 camion.


