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BOLZANO. Ha aspettato l'ex fidanzata nel garage dell'albergo della Val Venosta dove la donna lavorava e l'ha aggredita da dietro con un immobilizzatore elettronico facendole perdere i sensi. Ad agire fu uno stalker ungherese, che non si rassegnava alla fine della relazione sentimentale. Dopo circa sei mesi di custodia cautelare in carcere l'uomo ha affrontato il procedimento penale in sede preliminare ed ha patteggiato davanti al giudice Walter Pelino 2 anni di reclusione con i benefici di legge. Il giovane straniero ha ammesso le proprie responsabilità ma non ha spiegato al giudice cosa intentesse fare all'ex fidanzata. L'uomo, che attese la donna con il viso coperto da un passamontagna era armato di un coltello oltre che di una pistola elettrica (teaser). Pochi istanti dopo aver tramortito l' ex fidanzata fu costretto alla fuga a seguito dell'arrivo nel garage di un cliente dell'albergo che diede l'allarme. Furono i carabinieri ad intervenire rapidamente e ad arrestare il giovane ungherese.


