Agenti della Polizia Stradale di Vipiteno, impegnati nei potenziati controlli di polizia in ambito autostradale alla barriera di Vipiteno, hanno intercettato la scorsa notte una vecchia Golf Volkswagen di colore nero con a bordo quattro persone. Il veicolo insospettiva immediatamente gli agenti della Polizia, in quanto alla vista degli operatori, ritenuta dal conducente inconsueta per orario e posizione, procedeva, dopo il pagamento del pedaggio, con andatura incerta in direzione Austria cercando di allontanarsi dalla pattuglia della Polizia Stradale intenta ad effettuare i controlli nel piazzale.

Dopo l’”alt” intimato con insistenza dagli agenti , è stata accertata la presenza all’interno del veicolo di quattro uomini, alla cui guida risultava esserci un cittadino rumeno di 30 anni, Predoi Mihai, residente in Romania, ma domiciliato a Milano, e tre giovani eritrei (18, 19 e 20 anni), la cui posizione, da subito, risultava non in regola con le norme sul soggiorno in Italia. L’evidenza dei fatti e i primi accertamenti hanno permesso di stabilire che il cittadino rumeno era diretto in Germania, e non a Brennero per fare acquisti presso l’Outlet, come dichiarato nell’immediatezza dallo straniero. Lo stesso si stava accingendo, come dichiarato dai tre ragazzi agli agenti, a portare gli eritrei oltre confine, dietro compenso.

Il Predoi, proveniente da Milano, avrebbe concordato con i tre giovani africani, nei pressi di quella stazione ferroviaria centrale, dietro il pagamento di una somma di 950 euro, un viaggio oltre confine, e non si sarebbe limitato ad offrire, occasionalmente, un passaggio a tre autostoppisti nei pressi di una non meglio precisata area di sevizio in Trentino, come dichiarato agli agenti della Polizia. Gli accertamenti sul posto hanno consentito di raccogliere altri elementi a suo carico in linea con quanto dichiarato dai tre ragazzi eritrei.

Al termine il cittadino rumeno è stato tratto in arresto, accompagnato in carcere, a Bolzano, per essere messo a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica Marchesini. Il veicolo, la somma di denaro di 105 euro, cellulare e navigatore sono stati sottoposti a sequestro. I tre stranieri, denunciati a piede libero, sono stati avviati in Questura per i provvedimenti di competenza a loro carico.