BOLZANO. Importante sentenza del giudice del lavoro Eliana Marchesini che ha riconosciuto le ragioni del sindacato in relazione alla gestione dei contratti di trasporto merci stipulati tra vettori e cosiddetti padroncini. La Dhl è stata condannata al pagamento delle differenze retributive non riconosciute ad un lavoratore in ordine ad oltre 46 mila euro maturati in meno di tre anni di lavoro. Per la Cisl si tratta di una sentenza destinata a modificare la gestione di decine di lavoratori del settore, sottopagati da società minori. Per la prima volta il giudice ha riconosciuto che il rapporto tra le imprese in campo è da considerare appalto di servizio e ha condannato Dhl a pagare il dovuto direttamente al dipendente del suo appaltatore secondo il principio della responsabilità solidale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA