MERANO. Passato Ferragosto e le sue proverbiali vacanze, è il momento di riprendere le trattative anche per quanto riguarda il futuro dei dipendenti della SunEdison, l'ex Memc di Sinigo, dove dal febbraio scorso, per decisione della Corporate americana, è stato chiuso il reparto del policristallo e dove, nel frattempo, diversi dipendenti hanno lasciato l'azienda per mobilità volontaria aggiungendosi agli altri, una settantina circa, che si sono dimessi da tempo a seguito delle difficoltà iniziate ancora nel novembre 2012.
Le prospettive, per i lavoratori rimasti, sono legate alla vendita del reparto policristallo. L'azienda ha fatto sapere che per il mese di settembre conta di dare una risposta definitiva: vi sarebbero due o tre imprenditori interessati all'acquisto. I nomi per ora non sono noti. Anche se le voci riguardano un imprenditore italiano ed una società straniera. Nell'ultimo periodo si sarebbe aggiunta una altra cordata. I lavoratori, che hanno la cassa integrazione straordinaria garantita fino al prossimo mese di novembre, sono in attesa di uno sviluppo della vicenda che, se dovesse concludersi in maniera positiva (con la vendita del policristallo) troverebbero un'occupazione.
In caso contrario per loro scatterebbe, inevitabilmente, la mobilità. Resta aperto il discorso del monocristallo con la richiesta dell'azienda di una riduzione del costo del lavoro nell'ordine, a quanto pare, del 15 per cento. Una soluzione che i sindacati e la nuova rsu hanno giudicato, per il momento, improponibile. Chiedono di avere prima un piano industriale per avere una base concreta su cui discutere.
Intanto la stessa rsu ha diffuso una nota "per comunicare che ha avuto luogo una riunione delle rappresentanze nella quale è stata analizzata e discussa la proposta presentata dall'azienda.
La rsu ha valutato l'opportunità di elaborare una controproposta che, pur agendo sulla riduzione del costo del lavoro, tuteli il reddito delle maestranze. La discussione continuerà nei prossimi giorni compatibilmente con il periodo di ferie dei componenti la rsu e i Segretari Provinciali di categoria. La rsu ritiene pertanto che la prima data utile per incontrare l'azienda sia la settimana prossima". Intanto si attende anche una decisione da parte degli artigiani dell'Apa ai quali s'è rivolto il sindaco di Merano per sollecitarli a verificare vi fosse posto per assunzioni.

