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BOLZANO. Un centinaio di persone al giorno hanno resistito in coda al freddo, poi per fortuna è arrivato il sole ed è andata un po’ meglio. C’è pure chi ha trovato una sedia per aspettare il suo turno in perfetta e comoda tranquillità. Ci sono stati anche momenti di tensione perchè l’attesa era lenta. C’è anche stato chi non ce l’ha fatta e si è ripresentato il giorno dopo. La prevenzione cardiovascolare di sabato, domenica e lunedì ha appena finito di rianimare Piazza Tribunale. Lo ha fatto con il Truck Tir - un jumbo Tir superattrezzato con ambulatorio, un progetto sanitario nazionale che ha girato tutta l’Italia e - rilanciato dall’Asl - ha fatto tappa anche a Bolzano misurando - gratis - pressione, colesterolo, glicemia - e facendo pure l’elettrocardiogramma a chi si presentasse. Parametri fondamentali per tenere a bada il cuore.
Ed è stato un successo.
E sono bastate due chiacchiere tra le persone per capire il motivo di tanta affezione ed attenzione alla salute.
Allora come mai siete qui in fila? «Perchè l’accesso è facile». Cosa intendete dire con facile? «Che basta aspettare ed i controlli sono certi». Ma aspettate al freddo! «Ma tra un po’ esce il sole». La sintesi finale - dopo qualche battuta - è semplice: nessuna telefonata al Centro unico per prenotare la visita: «Ci tocca stare ogni volta lunghi minuti in attesa, se ci va male dobbiamo anche ritentare perchè cade la linea». Nessuna coda dal medico di famiglia per avere l’impegnativa: «Qui non serve nulla, non ti chiedono niente, solo nome e cognome». E poi - e la parola è davvero magica - è tutto gratis. Niente ticket, niente code alle casse anche se sei esente, niente salti da uno sportello all’altro. Niente di niente. Tutto facile, comodo, rapido, certo, professionale, specialistico e non costa neanche 1 euro. E allora si sopporta anche il freddo. «Ci piacerebbe solo che l’Azienda sanitaria ripetesse l’iniziativa». Peccato che l’iniziativa - rilanciata dall’Asl - non sia dell’Asl ma nazionale ed abbia il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Federsanità ANCI. «Si va bene non sarà un’iniziativa dell’Asl però l’Asl la potrebbe copiare». Resta da capire quale sia stato il costo dell’operazione che si annuncia però molto alto. Anche l’Asl però ci ha messo del suo. Ha schierato le sue specialiste. Dagmar Regele - direttrice del dipartimento prevenzione Asl, Loredana Latina - cardiologa - e Bettina Meraner, direttrice del servizio dipendenze. E poi è scesa in campo - accanto al Tir - con un’altra iniziativa, questa volta tutta sua. Un gazebo del Servizio Igiene ha offerto infatti ieri la vaccinazione antinfluenzale gratuita a tutti i cittadini che si fossero presentati. E dalle 9.30 alle 16.30 ne sono arrivati 155 che si sono infilati nell’ambulanza per la puntura. Un numero che l’Azienda definisce importante come è importante l’impegno a favore delle vaccinazioni.
E sembra che quest’anno stia andando bene anche la prevenzione tra il personale sanitario che vive a contatto con i pazienti e che deve - una volta di più - proteggere se stesso per proteggere anche gli altri.
Ed è stato un successo.
E sono bastate due chiacchiere tra le persone per capire il motivo di tanta affezione ed attenzione alla salute.
Allora come mai siete qui in fila? «Perchè l’accesso è facile». Cosa intendete dire con facile? «Che basta aspettare ed i controlli sono certi». Ma aspettate al freddo! «Ma tra un po’ esce il sole». La sintesi finale - dopo qualche battuta - è semplice: nessuna telefonata al Centro unico per prenotare la visita: «Ci tocca stare ogni volta lunghi minuti in attesa, se ci va male dobbiamo anche ritentare perchè cade la linea». Nessuna coda dal medico di famiglia per avere l’impegnativa: «Qui non serve nulla, non ti chiedono niente, solo nome e cognome». E poi - e la parola è davvero magica - è tutto gratis. Niente ticket, niente code alle casse anche se sei esente, niente salti da uno sportello all’altro. Niente di niente. Tutto facile, comodo, rapido, certo, professionale, specialistico e non costa neanche 1 euro. E allora si sopporta anche il freddo. «Ci piacerebbe solo che l’Azienda sanitaria ripetesse l’iniziativa». Peccato che l’iniziativa - rilanciata dall’Asl - non sia dell’Asl ma nazionale ed abbia il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Federsanità ANCI. «Si va bene non sarà un’iniziativa dell’Asl però l’Asl la potrebbe copiare». Resta da capire quale sia stato il costo dell’operazione che si annuncia però molto alto. Anche l’Asl però ci ha messo del suo. Ha schierato le sue specialiste. Dagmar Regele - direttrice del dipartimento prevenzione Asl, Loredana Latina - cardiologa - e Bettina Meraner, direttrice del servizio dipendenze. E poi è scesa in campo - accanto al Tir - con un’altra iniziativa, questa volta tutta sua. Un gazebo del Servizio Igiene ha offerto infatti ieri la vaccinazione antinfluenzale gratuita a tutti i cittadini che si fossero presentati. E dalle 9.30 alle 16.30 ne sono arrivati 155 che si sono infilati nell’ambulanza per la puntura. Un numero che l’Azienda definisce importante come è importante l’impegno a favore delle vaccinazioni.
E sembra che quest’anno stia andando bene anche la prevenzione tra il personale sanitario che vive a contatto con i pazienti e che deve - una volta di più - proteggere se stesso per proteggere anche gli altri.


