MERANO. Partiranno a primavera i lavori per la costruzione dei nuovi spogliatoi, dei locali di servizio e di due corsie di allenamento (tutto realizzato nel sottosuolo) dello stadio Combi: in autunno le strutture potrebbero essere a disposizione. Il sindaco Januth ha specificato che il cantiere non comporterà alcuna sospensione delle attività: partite di calcio e allenamenti di atletica continueranno a svolgersi normalmente.
Il lotto è il secondo dell'ampio progetto di riqualificazione della struttura, iniziata con la risistemazione e l'ampliamento della pista di atletica, il rifacimento del campo da calcio e dell'illuminazione, fase completata nell'estate del 2011 per un costo complessivo 3,6 milioni di euro, lievitato in corso d'opera di circa 800 mila a causa del rinvenimento, durante gli scavi, di materiale inquinato e della successiva bonifica.
Una prima decelerazione dei programmi al quale è seguito un nuovo rallentamento nell'iter per aprire la seconda parentesi delle operazioni: una frenata dovuta a due fattori, ovvero fondi insufficienti e nuove regole urbanistiche. Da una parte, infatti, i tagli alla finanza locale perpetrati da Roma (governo Monti) e dalla Provincia hanno ferito le casse comunali e l'amministrazione s'è vista costretta a stringere la cinghia. E gli investimenti ne hanno risentito.
La priorità, poi, è stata data al lido le cui condizioni, soprattutto della piscina maggiore, cominciavano a essere insostenibili. Da un altro lato sono invece intervenute le nuove disposizioni nazionali in merito alle distanze tra edifici. Il secondo lotto, in origine, prevedeva infatti anche la realizzazione del prolungamento delle tribune ma il progetto non rispetta i subentrati limiti (di fronte si trova il caseggiato Kinkelin).
Di mezzo ci sono però anche i contributi garantiti dal Coni, 1,2 milioni di euro: lasciarli fermi poteva essere rischioso. La giunta aveva deciso così di scindere il secondo lotto, rinviando le opere per la nuova tribuna e iniziando con la realizzazione della parte di opere interrate, nella zona compresa fra la tribuna e il parcheggio.
Il progetto esecutivo è stato approvato ancora a dicembre, mentre ieri la giunta ha affidato la direzione lavori all'ingegner Bruno Marth (che aveva seguito anche il primo lotto) e all'architetto Wilfried Menz. Per 3 milioni e 45 mila euro in totale, nel sottosuolo saranno realizzati nuovi spogliatoi (quelli attuali sono ormai obsoleti), locali per associazioni sportive e due corsie di allenamento di 60 metri che permetteranno di svolgere alcune attività atletiche al coperto. Per la costruzione della nuova ala della tribuna, si vedrà. Ricordando che il progetto complessivo originale prevede un terzo lotto che include la ristrutturazione della tribuna attuale, vincolata a tutela storico-artistica. (sim)
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