MERANO. Operazione completata. Non sono più quattro, ma sono tornati ad essere otto i convogli in servizio lungo la ferrovia della Val Venosta. Dopo la conclusione dei lavori di manutenzione, è arrivato adesso anche il via libera tecnico dell'autorità di controllo. Sino ad ulteriore comunicazione, resta comunque in vigore l'orario provvisorio con cadenzamento orario e doppia composizione. La doppia composizione dei convogli significa avere a disposizione treni più lunghi e dunque con una maggiore capacità rispetto a quanto accaduto nelle ultime settimane. «Le carenze rilevate sui treni hanno portato indubbiamente dei disagi - commenta il direttore della Sta Joachim Dejaco - di questo ce ne scusiamo con gli utenti, che ringraziamo per la loro pazienza e comprensione». Lo stesso Dejaco, inoltre, rimarca l'assoluta priorità data al fattore sicurezza dopo che il controllo di routine effettuato a fine giugno aveva evidenziato la necessità di svolgere interventi di manutenzione straordinaria sul dispositivo di agganciamento meccanico.

«I lavori si sono conclusi in pochi giorni - sottolinea Dejaco - mentre si è prolungata oltre il previsto l'analisi della documentazione tecnica. Tutti, però, si sono impegnati al massimo per risolvere problema nel minore tempo possibile, lavorando senza sosta anche durante i fine settimana». Il via libera definitivo alla riattivazione dei convogli è arrivato l’altra sera, ma non tutti i treni potranno subito tornare in servizio. Sino ad ulteriore comunicazione, dunque, resta in vigore l'orario provvisorio con cadenzamento orario e, ogni due ore, il servizio di bus sostitutivi tra Malles e Merano. In caso di necessità, con l'avvio dell'anno scolastico è prevista la messa a disposizione di un ulteriore autobus.