BOLZANO. La ressa dell’altra sera ai cancelli dell’ex Alimarket in via Gobetti - dove sono stati respinti diversi senzatetto, ma anche alcuni migranti che non avevano ancora fatto la necessaria trafila per registrarsi in Questura - ha indotto il Comune ad aumentare da 70 a 100 i posti disponibili per l’emergenza freddo. Proprio ieri pomeriggio sono state sistemate 30 brande in più con la speranza di riuscire ad accontentare tutti, anche perché le temperature stanno scendendo rapidamente e solo l’idea che qualcuno possa dormire in un parco o sui gradini della stazione «perché i posti diponibili sono esauriti» non può certo lasciare tranquille le istituzioni.

I «senzatetto». Per inciso le prime tre sere i settanta posti inizialmente preventivati - «in base ad un monitoraggio del territorio» - sono bastati. Poi, forse anche grazie al passaparola, l’altroieri si è presentato un numero di persone decisamente più elevato. E qualcuno è stato messo alla porta. Assb e Volontarius, che seguono il servizio, hanno reagito prontamente e ieri la Croce Bianca - che ha in gestione l’ex Alimarket - ha provveduto a montare trenta brande in più.

Gli interventi delle Volanti. La situazione negli ultimi giorni è stata piuttosto complicata al punto che sono dovute intervenire a più riprese - almeno cinque volte in settimana - le volanti della Polizia. Calmare gli animi non è stato facile, ma la presenza degli agenti è servita.

L’ala per i migranti «fuori quota». La situazione è ben diversa nell’ala per i «fuori quota». Ieri il numero è salito da 60 a 64 persone, a fronte di 150 posti disponibili. «Arrivano a gruppetti - spiega la Croce Bianca - e siamo convinti che a breve si riempirà anche l’ala di cui ci occupiamo noi. Anche perché gli sbarchi continuano, anche se siamo a novembre». I dati del Viminale aggiornati a ieri parlano di 167.267 immigrati arrivati quest’anno rispetto ai 143.594 dello stesso periodo del 2015 (+16,5%). Ieri a Reggio Calabria sono arrivate 490 persone e 9 salme. All’ex Alimarket, nell’ala per i migranti «fuori quota», entrano solo coloro che si sono registrati e la cui posizione è stata verificata da Questura e Commissariato del Governo. «Ci sono regole chiare - sottolinea Luca Critelli, direttore della ripartizione famiglia e politiche sociali della Provincia - e il filtraggio delle autorità preposte è una garanzia anche per noi. La situazione all’ex Alimarket tornerà alla norma a breve. Anche lo scorso anno ai Piani avevamo avuto qualche problema nella prima settimana. Non è un compito facile, ma cerchiamo di svolgerlo al meglio».

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