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BOLZANO. I lavori quasi ultimati negli spazi di Alto Adige 50 segnano l'imminente ripartenza del Tribunale di Bolzano, a due mesi dal crollo dell'edificio storico avvenuto lo scorso 16 luglio. L'attività giudiziaria riprenderà a pieno regime e in tempi record dal 1° ottobre, grazie a un imponente sforzo logistico ed economico che vede la Provincia sostenere i costi dei locali e la Regione la spesa per gli arredi. "Gli interventi di massima urgenza partono questa settimana per ultimare l'adeguamento della sede, destinata a ospitare un organico di 160 persone. Tra i lavori in corso figurano l'allestimento dell'ingresso e degli spazi per la Polizia Penitenziaria e i detenuti, le aree per le cancellerie, l'applicazione di pellicole protettive sulle vetrate esterne per tutelare la privacy e la posa della segnaletica", ha spiegato la presidente del Tribunale, Francesca Bortolotti.
La nuova struttura disporrà di cinque aule d'udienza, create per replicare l'assetto del vecchio palazzo di giustizia. Sul fronte del materiale giudiziario, la risposta all'emergenza ha consentito il recupero di tutti i fascicoli del settore penale. I corpi di reato rimangono al momento in sicurezza, mentre l'archivio storico, gravemente danneggiato, resta tuttora inaccessibile. Per minimizzare i disagi organizzativi e procedurali sono state individuate soluzioni logistiche dedicate: le udienze per gli imputati irreperibili previste per il 1° ottobre si terranno negli uffici finanziari situati di fronte a piazza Tribunale. Infine, per il servizio di dichiarazione di appartenenza linguistica è stato individuato in questi giorni un immobile idoneo in via Stazione, garantendo così la piena ripresa delle attività a inizio mese.


