PHOTO
BOLZANO. Arriva una precisazione della presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, sulle sedi provvisorie predisposte dopo il crollo del Palazzo di Giustizia. In una nota, la magistrata chiarisce che la Presidenza del Tribunale e il personale amministrativo si sono temporaneamente insediati al quarto piano di corso Libertà 23, dove resteranno fino al 30 settembre 2026. La precisazione arriva in riferimento alle recenti dichiarazioni del presidente della Regione Arno Kompatscher.
Bortolotti sottolinea che le attività giudiziarie civili e penali proseguiranno nei limiti previsti dal Decreto Legge n. 167/2026 e ricorda che le modalità di erogazione dei servizi sono già state comunicate all'Ordine degli avvocati di Bolzano con indicazioni operative dettagliate per garantire la continuità della giurisdizione e informare professionisti e cittadini sui servizi effettivamente disponibili.
La presidente precisa inoltre che, contrariamente a quanto comunicato dalla Regione, il plesso di via Alto Adige non è ancora fruibile per le attività giudiziarie. La struttura è infatti ancora priva di arredi, infrastrutture informatiche, collegamenti alla rete Giustizia e delle altre dotazioni indispensabili al funzionamento degli uffici. Per questo motivo la piena operatività della sede è prevista non prima del 1° ottobre 2026.
Bortolotti informa infine che il servizio per la ricezione delle dichiarazioni di appartenenza al gruppo linguistico è stato temporaneamente sospeso con decreto presidenziale e potrà riprendere soltanto quando sarà nuovamente consentito l'accesso al Palazzo di Giustizia per recuperare documenti e archivi. Resta invece già operativo il Casellario giudiziale, trasferito da lunedì scorso presso gli Uffici finanziari di piazza Tribunale, dove continuerà a funzionare fino a nuova comunicazione.


