BRONZOLO. Chiusura d'anno decisamente spiacevole, per le famiglie di Bronzolo che hanno bimbi piccoli: la locale sezione Elki, l’Associazione genitori e figli, presente in alcuni locali della scuola materna italiana, chiude infatti i battenti.

«E' una questione di costi - spiega Linda Baldessarini, presidente di Elki Laives, cui la sezione bronzolotta fa capo - perchè, dopo tre anni di presenza a Bronzolo, abbiamo un numero di tesserati troppo modesto (meno di venti) a fronte di regole e quindi anche di spese sempre più pesanti da affrontare. Ci dispiace tantissimo dover chiudere, ma dopo tre anni durante i quali i bilanci della sezione di Bronzolo sono sempre stati in rosso, non potevamo più continuare. Auguriamo comunque che in qualche maniera si possa trovare la soluzione per le famiglie del paese».

Di questa rinuncia ha dovuto prendere atto anche l'assessore comunale alle politiche sociali, Giorgia Mongillo: «La ragione è effettivamente di natura economica - afferma - e noi come Comune fin dal principio avevamo sostenuto questa presenza, trovando i locali nella scuola materna, garantendo contributi e rinnovando anno dopo anno la collaborazione. Dobbiamo, nostro malgrado, prendere atto della decisione di chiudere e auspichiamo che si crei, a Bronzolo, un'associazione Elki. Per questo invito le associazioni locali a collaborare affinchè la sede Elki di Laives possa essere ancora attiva a Bronzolo e invito tutte le mamme che hanno potuto apprezzare il servizio, a dare sostegno alla stessa, affinchè venga fondata, anche a Bronzolo, un'associazione Elki».

Esortazione, quella dell'assessore Mongillo, subito raccolta da alcune mamme del paese che si sono rimboccate le maniche per trovare la soluzione. Dice a proposito Mara Scantamburlo, una di loro: «Dopo la chiusura dell’ Elki, filiale Bronzolo, molte mamme hanno unito le forze per cercare un posto dove passare del tempo con i nostri bambini nella fascia di età che va fino a 5 anni e altri genitori per scambiarsi consigli e opinioni . Dopo numerose proposte non andate a buon fine, abbiamo deciso di contattare il Gruppo giovani Flowers, che ha la sede presso la canonica e, visto che l’unione fa la forza abbiamo fondato il Baby Flowers. Giovedì 10 gennaio a partire dalle 15 il Baby Flowers aprirà i battenti con una grande festa inaugurale.

La sua sede quindi aprirà il lunedì e il venerdì mattina dalle 9 alle 11 e il lunedì e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17. Genitori - dice quindi Mara Scantamburlo - vi aspettiamo numerosi nel nostro grande spazio gioco… e naturalmente sono invitati anche i fratellini più grandi, che possono comunque partecipare alle attività per bambini dai 6 anni in poi previste il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 18 animate dall’ educatrice Elena. Ricordiamo inoltre che il giorno 6 gennaio si terrà l’annuale festa della befana a partire dalle 15 con la funzione religiosa nella chiesa parrocchiale, al termine della quale la befana verrà a trovare i bambini nella sala parrocchiale “Amort”. Sarà anche l'occasione per presentare a tutta la nostra comunità il Baby Flowers».

La soluzione quindi sarebbe già individuata e di certo, come garantisce l'assessore Mongillo, verrà sostenuta dall'amministrazione comunale.

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