BOLZANO. Un crollo. Non verticale, ma comunque un crollo per Bolzano che dopo molti anni scopre di non essere più protagonista della classifica sulla qualità della vità stilata ogni anno dal “Sole 24 Ore”.

Il capoluogo altoatesino precipita al decimo posto generale dopo essere stato secondo l'anno passato: perdita netta di otto posizioni. Vince Ravenna, ma meglio di noi fanno anche Trento, Modena, Belluno, Reggio Emilia, Aosta, Bologna, Siena e addirittura Milano. Vero che nel computo complessivo dei 25 anni di esistenza di questa statistica Bolzano è storicamente la migliore, ma è evidente che qualcosa si è inceppato di recente. L’incremento dei reati è il dato più eclatante e pesa come un macigno: siamo i peggiori d’Italia.

Tenore di vita. Ci classifichiamo 37esimi (su 107) per tenore di vita trascinati a metà classifica da i costi altissimi dell'abitazione (posizione 102), del galoppo dell'inflazione (102) e l'importo medio degli assegni di cura (72). Bene invece il valore prodotto (2), la ricchezza dei privati (9) e la spesa per beni durevoli (1).

Affari e lavoro. Qui Bolzano torna a essere decima eccellendo per il credito (2) e il tasso di occupazione (1), ma rimanendo nelle posizioni di media classifica per sprito d'iniziativa (20), propensione a investire (32) ed export (53). Critico il numero di imprenditori (94).

Servizi ambientali e salute. Il capoluogo altoatesino scivola ventesimo affondato da uno dei peggiori sbalzi termici tra mese più caldo e più freddo (106). Male anche la presenza di asili nido (62). Non bastano, dunque, i buoni risultati nella pagella ecologica di Legambiente (3), la velocità della giustizia (8), la speranza di vita (17) e il tasso di emigrazione ospedaliera (18).

Popolazione. Ancora peggio andiamo nel settore popolazione: 37esimi. Male il tasso migratorio (77), male anche i divorzi e le separazioni (66) e l'indice di giovinezza (68). Media classifica per formazione (40) e stranieri (43). Soddisfa la denistà demografica (16).

Ordine pubblico. La sorpresa in negativo arriva dall'ordine pubblico dove siamo sì 12esimi, ma risultiamo la città d'Italia con il maggior aumento dei reati totali rispetto al 2007 (107). Critica anche la situazione microcriminalità (88) mentre continuano a essere rassicuranti le posizioni di rapine (36), frodi (21), appartamenti svaligiati (7) ed estorsioni (4).

Tempo libero. Bocciata Bolzano in modo netto con la posizione numero 68. Penalizza l'assenza di librerie (104), male le sale cinematografiche (100), così come le connessioni superveloci (68). Sorrisi sulla ristorazione (45) e sulla grande distribuzione (19). Funziona l'attività fisica (4).

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