PHOTO
ALDINO. È stato rinvenuto ieri nel letto del rio Nero all’altezza della frazione di Redagno - nel Comune di Aldino - il corpo senza vita del veronese Carlino Castellani, 77enne scomparso martedì 30 agosto. L’uomo, un ex bancario in pensione, era arrivato in Alto Adige per fare un’escursione alla ricerca di funghi assieme a due amici: Gino Vantini e Giuseppe Martinelli. Un’abitudine che aveva coltivato negli anni. Il suo corpo è stato scoperto dalle unità cinofile della guardia di finanza e presentava i segni tipici di una caduta da un’altezza piuttosto rilevante. Il luogo dell’incidente si trova esattamente al limite del Geoparc Bletterbach, dove i tre erano diretti.
Castellani aveva telefonato agi amici poco prima e aveva concordato con loro un appuntamento per il rientro a Verona nel tardo pomeriggio. Appuntamento che non ha mai potuto rispettare. Il primo giorno dopo l’allarme sono stati un centinaio gli uomini coinvolti nelle ricerche. Purtroppo senza esito. Il giorno dopo sono state impegnate meno unità e ad Aldino sono arrivati anche la moglie e i due fratelli, di ritorno di corsa da una vacanza in Sardegna. Anche in quel caso non c’era stato nulla da fare. Le operazioni si sono concluse nel giro di poche ore, ma anche nei giorni successivi i carabinieri della compagnia di Egna guidati da Renzo Tovazzi hanno continuato a perlustrare la zona con gruppi più piccoli. Una di queste, condotta appunto dalla guardia di finanza, ha permesso di ritrovare il corpo. Castellani era molto conosciuto a Verona per la sua professione di bancario. Nonostante la pensione, poi, era molto attivo nel mondo associazionistico e del volontariato. Abitava nella zona di Borgo Roma ed era molto amato dalla sua comunità che ha passato gli ultimi giorni in apprensione, fino alla triste notizia di ieri. I familiari si sono immediatamente messi in viaggio per completare le operazioni di riconoscimento della salma.


