CORVARA. La stagione invernale a Corvara s'è chiusa a marzo con un esito confortante; più 8 per cento fra gli arrivi e più 5 per cento fra le presenze. I dati che sono stati presentati con soddisfazione all’assemblea dell'associazione turistica, i cui responsabili hanno evidenziato l'eccellente lavoro degli impiantisti che hanno saputo sopperire alle iniziali difficoltà legate alla carenza di neve autunnale.

Fra le presenze c'è stato un ulteriore calo di ospiti italiani e tedeschi, di contro sono arrivati sempre di più inglesi e ospiti di altre nazionalità e questo ha indotto anche Corvara a schierarsi a favore dell’ampliamento dell'aeroporto di Bolzano. Ma l'assemblea dell'ente turistico è servita anche a rimarcare la necessità di “allungare” la stagione bianca. Nei giorni scorsi, è nevicato, ma alberghi ed impianti sono chiusi dal 3 aprile. Così, s'è discusso a lungo, per convincere soprattutto gli impiantisti. Alla fine è stata trovata una soluzione: dall'anno prossimo alberghi e impianti a fune resteranno aperti fino alla seconda settimana di aprile.

Un altro appunto è stato fatto per quanto riguarda l'abbellimento dei paesi, che deve essere curato meglio nel corso della stagione turistica onde evitare "brutte figure" che non gioverebbero certo all’intera zona della Badia.

Non è mancata la discussione anche sul riordino del settore turistico, con il consorzio dell'Alta Badia destinato a passare in quello più grande comprendente, fra gli altri, l'Alta Pusteria, la zona di Siusi e forse Obereggen. "La nostra situazione - ha detto il presidente dell'associazione turistica di Corvara e del Consorzio turistico Alta Badia Oscar Alfreider - è tale, per organico del personale, da essere d'accordo sulla riorganizzazione. Abbiamo un presidente che deve sdoppiarsi per i compiti che ha, un direttore di Consorzio che non ha più il tempo necessario per svolgere bene il proprio lavoro, un numero di dipendenti che non basta per soddisfare al meglio gli impegni: per questo vediamo di buon occhio la riorganizzazione del comparto turistico come ci è stata prospettata”.

Il sindaco di Corvara Robert Rottonara ha messo il dito sulla piaga che riguarda i punti raccolta dei rifiuti sempre oggetto di numerosi vandalismi, oltre che spesso stracolmi di immondizie: "Ma abbiamo individuato una soluzione d'accordo con il Comune di Badia", ha detto Rottonara, che ha avviato i contatti con il collega Frenademetz.