BOLZANO. «Adesso qualcuno dovrà chiederci scusa delle palate di m... che ci hanno tirato addosso negli ultimi giorni». Non va per il sottile Luigi Gallo in un post su Facebook pubblicato pochissimi minuti dopo il sorprendente voto contrario di Anna Pitarelli alla giunta nascente dello Spagnolli-ter. «La rappresentante della lobby di Benko ha affossato l'esecutivo di centrosinistra – continua l'ex assessore – dimostrando che avevamo ragione noi. Questa giunta era necessaria e dava fastidio». Lapidaria la conclusione di un intervento successivo: “Stavolta i Verdi e gli altri custodi della rivoluzione non avevano capito nulla...”.

Guido Margheri, dal canto suo, getta lo sguardo oltre l'ostacolo. «Benko non ha ancora vinto e noi possiamo costruire un progetto forte e credibile per vincere le elezioni di novembre. Avevamo ragione nel dire che questa giunta faceva paura ai sostenitori del Kaufhaus. Il consiglio provinciale, intanto, si adoperi per fare in modo che i privati possano mettere in mora le legittime istituzioni democratiche».

Esulta, ma fino a un certo punto, il Movimento Cinque Stelle contento della caduta di Spagnolli, ma preoccupato per il disegno dell'areale delle autocorriere. «Purtroppo quel progetto ha condizionato il consiglio comunale – le parole di Maria Teresa Fortini – e adesso se davvero Pd, Svp e i vari partitini satelliti voglio affossare Benko dovrebbero costituire un governo compatto con l'unico scopo di portare tutto questo al voto contrario in consiglio e poi scioglierlo. Senza poltronificio».

Particolarmente velenoso, infine, Claudio Della Ratta che se la prende con Pitarelli. «Potrei essere volgare nei confronti di chi senza preavviso ha fatto fallire sul nascere questa giunta, senza dare peso a tutti gli sforzi fatti per la campagna elettorale da tutti i partiti e per formare un programma condiviso. Si può immaginare cosa penso di questa persona: un'ipocrita che si é nascosta in maggioranza per colpire inaspettatamente come una serpe». «Una Svp forte è legata a doppio filo con la sua compattezza e la sua capacità di rimanere rispettare i patti» è, infine, il commento dell'ala economica della Stella Alpina di Bolzano nelle parole di Andreas Widmann e Gregor Stimpfl (a.c.)

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