BOLZANO. A firmare la concessione edilizia (e la convenzione per il ponte pedociclabile), ieri mattina in Comune, è stato il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli, che – pur senza trovare la collaborazione della giunta di Laives per quanto attiene il piano di rischio aeroportuale – ha deciso di dare il definitivo via libera al progetto per il raddoppio del Twenty, il megastore provinciale di via Galilei. E potrebbe essere proprio il centro commerciale della Podini Holding a fungere da apripista per la realizzazione di altre strutture bloccate da mesi da vincoli tanto assurdi quanto incomprensibili «sul carico antropico».
Negozi e posti di lavoro. Per Giovanni Podini, che ha seguito da vicino tutto l’iter del progetto, si tratta di una firma che consente di riprendere i lavori dopo un’attesa snervante, durata oltre un anno. «Lunedì gli operai saranno già in cantiere. L’investimento complessivo è di 90 milioni di euro. In programma c’è la realizzazione di 80 fra negozi e ristoranti, ma anche di un cinema con 8 sale, di un ponte pedociclabile e di una terrazza che sono convinto possa diventare un punto di incontro per l’intero quartiere e per i giovani che amano fare musica».
I lavori saranno appaltati esclusivamente ad aziende locali. «Durante la fase di costruzione del ponte e della nuova ala del megastore lavoreranno fino a 250 persone, mentre non appena il centro commerciale sarà aperto troveranno un impiego, con l’indotto, almeno 350 persone. Oltre alla Plattner Bau, che stava già lavorando nel cantiere, cercheremo di coinvolgere solo aziende del posto per gli impianti elettrico, idraulico e i lavori di carpenteria. Anche questo ritengo sia un modo per dare un aiuto concreto ad un settore che ha sofferto più di altri durante la crisi».
Gli oneri di urbanizzazione versati nel corso degli anni nelle casse del Comune ammontano a 3,5 milioni, a cui bisogna aggiungere i 4,8 milioni per il ponte pedociclabile. Centro commerciale e ponte saranno realizzati contestualmente.
Tempi. La Podini Holding non si sbilancia più di tanto per quanto attiene i tempi di conclusione dei lavori. In base alla convenzione sottoscritta ieri in Comune le due opere dovranno essere ultimare entro tre anni, ma è evidente che si cercherà di ridurre l’attesa al mini mo indispensabile. Nella migliore delle ipotesi il megastore sarà completato (senza allestimenti interni) entro il Natale 2015, ma è più ragionevole pensare ad una consegna entro la primavera 2016.
Il futuro del Twenty. Per ora, grazie alla vecchia concessione edilizia, sono stati realizzati i piani interrati (quelli destinati ai nuovi parcheggi) e lo scheletro della nuova costruzione. A lavori ultimati sono previsti invece «tre livelli collegati per fare shopping, una maxi terrazza per i concerti, un lounge bar, un cinema multiplex (8 sale su 2.500 metri quadrati) e uno skate park. I lati estremi di ogni livello saranno occupati da grandi superfici e collegati tra loro da un mall ricco di negozi di piccole e medie dimensioni»
Per Giovanni Podini il nuovo centro commerciale, che ospiterà il primo Decathlon in regione, «contribuirà a creare valore aggiunto per tutta la città» e cambierà volto ad una zona che per troppo tempo è stata trascurata.
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