BOLZANO. La giunta (o almeno gran parte di essa), sul raddoppio del Twenty, sembra avere le idee chiare: non appena saranno risolte le perplessità sollevate dai membri della commissione edilizia (che per ora hanno negato la concessione per i timori sollevati dall’Enac e per le perplessità di un confinante) arriverà il via libera ad ultimare il megastore. Che avrà anche un cinema con otto sale, come ha promesso Giovanni Podini. A pensare positivo è anche il sindaco Luigi Spagnolli: «Risolti i problemi, cercheremo di rilasciare la concessione edilizia. Anche perchè avremo gratis un ponte pedociclabile da oltre due milioni di euro».

L’unico assessore a frenare un po’ è Luigi Gallo. «By-passare la commissione edilizia mi sembrerebbe un'operazione forse un po’ azzardata, ma ovviamente cercheremo tutti di capire ed esaminare la situazione a fondo in un lasso di tempo ragionevolmente breve». Anche Gallo – come gli altri componenti della giunta – è stato preso un po’ in contropiede dalla decisione dei tecnici di respingere il raddoppio del Twenty in via Galilei. Mentre l'assessore all'urbanistica Chiara Pasquali ha preferito lasciare al collega Ladinser la presidenza della commissione, e quindi la patata bollente («non volevo mettermi contro i miei tecnici», si è giustificata), il vicesindaco si dice «pronto a firmare dopo averne discusso a fondo con i colleghi di giunta, perché la questione, adesso, è diventata più politica che tecnica».

Di sicuro il partito dei no, in commissione, è riuscito a convincere anche gli indecisi. Nessuno ha voluto prendersi responsabilità più o meno pesanti passando, di fatto, la palla alla giunta comunale Tutti d'accordo (o quasi), invece, sul fatto che i limiti imposti dall'Enac siano quantomeno discutibili, visto che al Twenty - ogni fine settimana - arrivano migliaia di persone. E consentirne solo "altri 500" con il raddoppio appare quantomeno bizzarro.

«Chiederò delucidazioni all'assessore Pasquali - continua Gallo - perché c'è la necessità di capire se il progetto possa essere rivisto. E come». A risolvere la spinosa questione è intervenuto nella tarda mattinata di ieri il sindaco Luigi Spagnolli, propenso a firmare la concessione - "dopo aver risolto i punti sollevati in commissione" - anche perché in ballo c'è un ponte pedociclabile in regalo alla città da oltre due milioni di euro. «Non si tratta di un bypassamento - sottolinea Spagnolli - perché la commissione edilizia dà un parere e chi firma la concessione può decidere di non tenerne conto, motivando la decisione. Nel caso specifico del Twenty la questione "politica", ovvero l'aspetto che riguarda il pubblico interesse, sta soprattutto nel fatto che la città riceverebbe in regalo un ponte pedociclabile sull'Isarco, che significa oltre due milioni di euro di risparmio di denaro pubblico. Aspetto che comprensibilmente ritengo sia da tenere ben presente. A questo punto approfondiremo la situazione per valutare la possibilità di dare comunque la concessione e ricevere così il ponte gratis. Ovviamente solo se si risolvono i punti sollevati in Commissione, per i quali il progetto è stato respinto».

Di sicuro, però, la Podini Holding (che con il raddoppio garantirà 350 posti di lavoro ma anche un cinema con 8 sale) per avere l’attesa concessione dovrà attendere più del previsto.

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