BOLZANO. Una corsia di immissione di 50-70 metri per non provocare code in via Galilei e l'utilizzo a pieno regime del parcheggio davanti al megastore: sono queste le due misure che potrebbero consentire di evitare pesanti ripercussioni alla viabilità della Zona industriale (ma non solo) nel periodo natalizio davanti al Twenty. Mentre per la prima non sembrano esserci problemi di sorta, per la seconda ci sono invece ancora diversi ostacoli da superare, soprattutto dal punto di vista burocratico e urbanistico. La proprietà (del centro commerciale) ha già inviato una richiesta in tal senso alla ripartizione pianificazione e sviluppo del territorio guidata dall’architetto Stefano Rebecchi ma per ora è tutto congelato.

Il problema si è riproposto domenica scorsa (ma anche ieri pomeriggio) quando - anche a causa del brutto tempo - l'afflusso di clienti al Twenty è stato decisamente superiore alla media. I parcheggi interrati (poco più di seicento) erano tutti esauriti, così come la parte fruibile del parcheggio all’aperto (un centinaio di posti). A quel punto i clienti che non hanno più trovato posto per l'auto hanno semplicemente divelto la recinzione. Il cancello, per la cronaca, era ben ancorato a terra con blocchi di cemento da cantiere, ma sono stati spostati.

Una situazione limite, che rischia peraltro di ripetersi quotidianamente durante il periodo natalizio.

«Anche per questo - sottolinea Pierangelo Fadel, ad della Twentyone srl - abbiamo presentato una richiesta in tal senso in Comune. E confidiamo in una risposta positiva che ci consenta un utilizzo quantomeno provvisorio dell'area, peraltro di nostra proprietà».

In ballo, per la cronaca, ci sono quasi 200 posti.

Il comandante dei vigili urbani Sergio Ronchetti scinde il problema in due. «Dal punto di vista viabilistico sarebbe sicuramente una buona cosa, visto le code che si registrano, soprattutto in alcune fasce orarie. La realizzazione della corsia di immissione sul lato sinistro di via Galilei consentirà di sicuro di alleviare il problema, mentre per quanto attiene il parcheggio la questione è urbanistica e tocca alla ripartizione comunale competente pronunciarsi».

Per la seconda metà del parcheggio - che ha ogni giorno decine di posti vuoti - la Podini Holding ha presentato infatti un progetto per la realizzazione di un edificio destinato al commercio all'ingrosso, che non ha nulla a che fare con il Twenty e per questo il Comune sta facendo un po' di resistenza. Un via libera, seppur a tempo determinato, consentirebbe peraltro di non bloccare la Zona industriale nelle ore di punta a dicembre. Per buona pace di centinaia di bolzanini ma anche di altrettanti turisti diretti al Mercatino. La responsabilità non è certo solo dei clienti del Twenty, ma di sicuro le code all’ingresso e all’uscita del megastore hanno ripercussioni significative sulla viabilità nel suo complesso.

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