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BOLZANO. Stanotte l’arginale verrà chiusa al transito dalle ore 22 alle ore 6 per il montaggio del primo troncone della passerella pedo-ciclabile sopra l’Isarco, dal centro commerciale Twenty di via Galilei alla ciclabile Lungoisarco all’altezza dell’imbocco di via Bassano del Grappa. Una operazione assai delicata, durante la quale si posizionerà un traliccio metallico lungo 35 metri, dal peso di 52 tonnellate, spostandolo con un’enorme gru dal retro del Twenty, dove è stato assemblato, all’alveo del fiume. Passando sopra l’arginale e sotto all’A22...
Il ponte pedo-ciclabile, progettato dalla Aig Service dell’ingegner Stefano Mattei e realizzato dalla Stahlbau Pichler, sarà costituito da quattro campate, che in totale arriveranno a una lunghezza di 165 metri. Il peso totale della passerella pedo-ciclabile sarà di circa 340 tonnellate, compresi la costruzione in metallo e il rivestimento in legno. Per la protezione dei passanti, la parte che passa sotto l’autostrada sarà coperta.
La prima campata, lunga 35 metri e dal peso di 52 tonnellate, nella notte fra oggi e domani verrà posizionata sotto all’autostrada, fra il Twenty, dove nei mesi scorsi si sono realizzati i primi settanta metri della passerella, e l’argine sinistro del fiume Isarco. Il cosiddetto varo, ossia il posizionamento delle altre campate, avverrà tra il 19 febbraio e il 2 aprile del 2015.
La passerella pedo-ciclabile, che verrà finanziata per circa 4 milioni di euro dal Twenty di Giovanni Podini, avrà una larghezza di 4,75 metri all’inizio e alla fine, e di 6,50 nel tratto centrale. Sopra alla passerella, sulla parte ciclabile larga tre metri potranno transitare contemporaneamente due bici, una per senso di marcia, mentre il marciapiedi per i pedoni sarà largo 1,5 metri e potrà ospitare da due a tre persone in contemporanea.
Nelle ultime settimane si erano avviati i lavori preparatori alla posa del primo troncone: si è sezionato il muro d’argine sinistro dell’Isarco per ricostruirlo spostato più verso il centro del fiume, grazie a un nuovo muraglione costituito da massi ciclopici e terra. Si sono poi erette le due pile metalliche di sostegno. Stanotte ci si posizionerà sopra il primo troncone, che colleghera il tratto in cemento armato realizzato sul lato del Twenty alle due pile sull’argine. Una operazione assai delicata, perché ci si dovrà infilare con un gingillo da 52 tonnellate sotto all’A22, senza danneggiare il viadotto soprastante e l’arginale sottostante.
Lo spostamento inizierà verso mezzanotte e si protrarrà almeno fino alle 4 del mattino.
Nei prossimi mesi si lavorerà invece nell’alveo dell’Isarco, per erigere altre due pile portanti. Per farlo si attenderà novembre, quando il fiume sarà in fase di magra. Il ponte sarà terminato entro la prossima primavera. Nel frattempo i tecnici municipali della mobilità e della progettazione del verde stanno studiando l’imbocco al ponte, a carico del Comune, ossia lo scivolo di uscita verso il parco delle rive e la ciclabile Lungoisarco.
Ancora in forse il tipo di copertura del ponte. Per motivi estetici e per il peso modesto, i progettisti avrebbero optato per una pavimentazione costituita da un tavolato di larice. Siccome però la manutenzione sarà a carico del Comune, a dare il via libera saranno i tecnici municipali. Uno degli inconvenienti della copertura di larice è che per lo sgombero neve, sul legno, non si potrà salire con i mezzi ma si dovrà spalare a mano.
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