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Ha ottenuto gli arresti domiciliari ed ora si trova presso alcuni parenti in un’abitazione privata nella zona di Mestre, Hafid El Maharzi, l’automobilista marocchino sotto processo per omicidio per l’investimento di via Rovigo a Bolzano, in cui perse la vita un pensionato, Guglielmo Andriolo.
Lo scorso agosto, a causa delle sue condizioni di salute ritenute pericolose «per la sua stessa vita», come dichiarato dal suo legale, Nicola Nettis, il giudice lo aveva posto agli arresti domiciliari in una struttura di cura a Modena.
Dopo due mesi e mezzo di permanenza, il giudice ora ha deciso per gli arresti domiciliari presso un’abitazione privata da alcuni parenti di El Maharzi, che risiedono in Veneto. Qui l’uomo continuerà ugualmente la sua terapia, seguito da una psicoterapeuta, in attesa di una nuova udienza del processo che lo vede imputato e che si terrà a novembre.
La Procura gli contesta l’omicidio volontario. Hafid El Maharzi guidava in stato di ebbrezza, e quindi, secondo il pm aveva messo a rischio la sicurezzadegli altri . Inoltre, era fuggito subito dopo l’incidente.


