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BOLZANO. La FLP – Federazione Lavoratori Pubblici accoglie con favore la decisione della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol di avviare un reclutamento straordinario di personale per gli uffici giudiziari della provincia di Bolzano, ma giudica il provvedimento insufficiente rispetto alle reali esigenze del comparto.
Secondo il sindacato, le assunzioni a tempo determinato e per soli titoli degli operatori giudiziari rappresentano un segnale positivo, anche alla luce delle difficoltà organizzative seguite al recente crollo del Tribunale di Bolzano, che ha comportato il trasferimento di uffici e personale in altre sedi cittadine. Tuttavia, la FLP evidenzia come resti irrisolta la grave carenza di organico nelle qualifiche amministrative superiori, in particolare tra funzionari, assistenti e addetti all'Ufficio per il processo (AUPP).
Il segretario regionale Giuseppe Vetrone sottolinea inoltre come la Regione, a differenza di altri uffici statali presenti in provincia di Bolzano, non possa ricorrere alle assunzioni a tempo determinato in deroga al patentino di bilinguismo previste dal decreto legislativo n. 97 del 12 giugno 2025. Una possibilità, osserva il sindacato, già utilizzata da altri enti statali, come l'INAIL.
Per la FLP la situazione degli uffici giudiziari, gestiti dalla Regione in virtù della delega statale, richiede interventi più incisivi. Il sindacato definisce «inaccettabile» l'attuale quadro degli organici e invita l'amministrazione regionale ad adottare rapidamente misure strutturali sul fronte delle assunzioni, considerato che la situazione di precarietà organizzativa potrebbe protrarsi ancora per diversi anni. La FLP conclude assicurando che continuerà a seguire gli sviluppi della vicenda, auspicando un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nelle future decisioni.


